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Giro dell'Arcobaleno

Un tuffo nel passato con la Granfondo sul Circuito dei Mondiali ‘76, secondo appuntamento del Giro dell’Arcobaleno 2015

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La seconda frazione del giro dell’Arcobaleno, coinciderà con il “XI Granfondo sul Circuito dei Mondiali ‘76” organizzata dal “Bici Club Ostuni” associazione sportiva guidata dal presidente Vincenzo Molendino.

Maertens al Mondiale 1976

Maertens al Mondiale 1976

Una tappa importante perché riprende per intero il circuito Mondiali di Ciclismo su strada del 5 settembre 1976, sono troppo giovane per ricordarlo.

Il circuito di 36 km […] era vallonato e poco adatto a un velocista come Maertens, che tuttavia riuscì a rimanere nel gruppetto di testa quando Moser scattò seguito da Joop Zoetemelk e fu raggiunto da Gimondi, Merckx e lo stesso Maertens. Meno abile del belga in volata, Moser cercò più volte di staccarlo attaccando, ma Maertens resistette fin sul traguardo e lo batté allo sprint. Su ottantacinque partenti, solo cinquantatré conclusero la prova. [Wikipedia]

Freddy Maertens concluse la gara in 7h06’10” con una media di 40,547 km/h bruciando Francesco Moser sul traguardo seguito a 11″ da Costantino Conti.

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La carovana di ciclisti che parteciperà alla GF del 29 Marzo 2015 seguirà lo stesso identico percorso dell’edizione ‘76 con partenza da Ostuni (BR) per dirigersi verso la St.16 attraversano le località di Montalbano e Speziale entrambe sul territorio di Fasano, quindi in direzione Cisternino (BR) prima incontrerà la “Gravina” ed in seguito dirigersi verso Ostuni chiudendo il circuito, che la carovana percorrerà per 4 volte per un totale di 145km e quasi 1700mt di dislivello complessivo dove i primi completeranno in poco meno di 3ore e 50minuti. Per i meno allenati come me è possibile fare il percorso anche nella versione “Fondo Medio” con ‘soli’ 3 giri e 110Km, una ‘passeggiata’ insomma.

Vincenzo Molendino - Bici Club Ostuni

Vincenzo Molendino – Bici Club Ostuni

Di seguito è disponibile una breve intervista che ci ha concesso gentilmente il presidente del Bici Club Ostuni, Vincenzo Molendino:

1) La GF del 2015 é l’edizione numero 11. Cosa ti ha spinto nel 2005 ad organizzare la prima di una lunga serie di GF sul circuito dei Mondiali del ‘76?

Ho capito e deciso di organizzare questo tipo di manifestazione dopo aver partecipato a svariate granfondo in giro per l’Italia. Ho pensato perché non una manifestazione del genere con il territorio che abbiamo? E poi far rivivere le imprese del campionato del mondo del 76 a chi l’ha potuto vivere solo da spettatore ed ai più giovani che non hanno vissuto le imprese di Maertens, moser, baronchelli ecc.

2) Quanto è cambiato il percorso che oggi proponete proponete rispetto alla vostra prima edizione del 2005?

Il percorso non è cambiato, proprio perché il circuito è molto ben collaudato.

3) Il percorso dei Mondiali del ‘76 percorre la Cisternino-Ostuni, se non ricordo male in anni successivi è stata attraversata dalla carovana del Giro d’Italia?

Nel 1996 la carovana del giro d’Italia ha ripercorso il percorso mondiale, ma in senso contrario con arrivo sul rettilineo d’arrivo della nostra gran fondo con vittoria di Mario Cipollini con un mostruoso sprint partito ai 200 metri dall’arrivo. Grande partecipazione di pubblico proveniente da ogni parte della Puglia. Grande spettacolo. 

4) Passiamo alla questione strade, come ben sai nella scorsa tappa del Giro dell’Arcobaleno ci sono state alcune cadute ed il nostro tallone in tutto il sud Italia sono la qualità delle strade, sul vostro circuito come siamo messi?

Il manto stradale fortunatamente non è in cattive condizioni nonostante l’inverno molto piovoso. Lo scorso anno riuscimmo a far asfaltare il pezzo di strada che porta da Fasano ad Ostuni dove gli ultimi cinquecento metri erano veramente pericolosi. Quest’anno abbiamo cercato anche di far asfaltare il pezzo all’entrata di Casalini ma il cattivo tempo non ha permesso ciò. Purtroppo nella prima tappa c’è stata a una brutta caduta, ma noi organizzatori cerchiamo sempre di dare il massimo sopratutto per la sicurezza dei ciclisti, che viene prima di tutto.

5) Borrelli é partito molto bene, mentre il nostro Zizzi é li che controlla la situazione. Cosa dobbiamo aspettarci per questa edizione 2015? Altri nomi da tenere sottocchio per il 29 marzo?

Non ci sono grandi novità, anche quest’anno abbiamo rivoluto regate la maglia da ciclista che ricordi questa edizione, rinnovata nella grafica e con possibilità di acquistare a parte la salopette per completare il completino. Riguardo la partenza di Borrelli posso dire che ha ripreso da dove ha finito. Quest’anno probabilmente avremo più lotta al vertice, ricordo la presenza del brindisino Aggiano, in grande spolvero a Carovigno, e poi Zizzi, Ciccarese, Colletta, ci sarà da divertirsi

6) Ogni edizione della GF sul Circuito dei Mondiali del ‘76 è accompagnata da una nuova maglia che fa parte del pacco gara consegnato agli atleti alla partenza. Ormai la vostra maglia quasi un CULT per i ciclisti della zona, si può avere un anteprima da mostrare al pubblico?

La maglia per chi fa ciclismo è qualcosa di prezioso, e va conservata gelosamente sopratutto quando rappresenta un bel ricordo. Penso che un circuito mondiale debba essere custodito attraverso il ricordo di esserci stato. Per cui non bisogna assolutamente mancare il tempo non torna indietro. Al momento non possiamo mostrarla perché  non ci è stata consegnata.

Un ringraziamento speciale alla disponibilità di Vincenzo Molendino e tutta l’organizzazione Bici Club Ostuni.
Non ci manca che rimboccarci le maniche e ripercorrere le gesta dei ciclisti di un tempo quando il ciclismo si faceva ancora con uova lesse e grasso nelle catene.

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