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Ricci, il nazionale della Block Stem Cisternino

Classe ’97. Classe da vendere. Valentino Ricci è uno dei nuovi acquisti della Block Stem Cisternino. Giovane e con tanta voglia di fare, Ricci sarà il perno dell’under 21 di Baldassarre e il jolly della prima squadra di Castellana. Funambolico e grintoso, il neoacquisto dei giallorossi vanta una convocazione con l’under 17 italiana, conquistata poche settimane fa, quando già era a tutti gli effetti un giocatore della Block Stem. Alcuni compagni, come Sabatelli, scommettono sul giovane laterale: “Quest’anno Ricci vi stupirà”, lui però è già un professionista e lavora a testa basta per stupire non solo lo spogliatoio ma un paese intero.
Valentino, domanda obbligatoria. Qualche settimana fa sei stato convocato nella nazionale italiana, under 17. Motivo d’orgoglio per te e anche per la tua società. Cosa si prova a difendere i colori del proprio paese?
Indossare la maglia del proprio Paese è un’emozione indescrivibile, la più grande mai vissuta sul parquet. C’è tanta pressione, che si trasforma immediatamente in entusiasmo. Fondamentale il consiglio di mister Castellana “rimanere umile nonostante il grande risultato”. Una grande emozione che ricordo piacevolmente.


Passiamo al tuo presente. Block Stem Cisternino, nuova stagione, nuova esperienza. Hai sposato in pieno il progetto del duo Castellana – Baldassarre, nonostante avessi tante proposte. Ovviamente questo per te è un punto di partenza e non di arrivo, ma perché proprio la società cistranese, cosa ti ha affascinato di questo progetto?

Feci un provino a giugno e rimasi esterrefatto da come è organizzata la società. Parlai con il mister che mi illustrò il progetto che prevedeva come punto chiave quello della valorizzazione dei giovani, che in futuro saranno i protagonisti della prima squadra. L’ambiente è sereno, si sta bene qui a Cisternino. Spero di fermarmi il più possibile.

 

Sarai un jolly. Il sabato spesso e volentieri convocato in prima squadra, come è successo per l’amichevole di Corigliano, la domenica, invece, in under 21, lì dove sei un punto fermo. Quali sono i tuoi progetti stagionali, di squadra e individuali?
Sono il più piccolo del gruppo e quindi è già gratificante essere parte integrante dell’under 21. Mi piacerebbe giocare anche con la prima squadra, ovvio, ma la priorità è far bene nelle giovanili. Contentissimo per la prova contro il Corigliano. Spero di continuare anche il percorso iniziato con la nazionale. Tempo al tempo, adesso penso solamente al Cisternino.


Sabatelli a precisa domanda rispose: “Ricci sorprenderà tutti”. Adesso poniamo a te questo quesito: Chi, a tuo parere, sarà la rivelazione della nuova stagione, sia under che prima squadra?
Un nome su tutti: Riccardo Punzi. Farà bene, ne sono certo. La sua stagione sarà eccezionale. Per quanto concerne l’under 21 non posso non ricambiare e dico Sabatelli, anche perché è un “veterano” e ha già lavorato con questo staff. Inoltre una menzione speciale vorrei farla per Papapietro. Lele darà una grandissima mano alla squadra.


Sei un tipo ambizioso e lo si nota fin da subito. Hai raggiunto la serie B, poi la nazionale e poi hai giocato e anche molto bene contro una squadra di serie A. Il tuo sogno è quello di giocarci quotidianamente in quella categoria? Che progetti hai per il futuro?

Innanzitutto vorrei concentrarmi sull’under. Sono qui per crescere e migliorare. Lavorerò sodo per guadagnarmi anche qualche convocazione in prima squadra. Gli altri traguardi arriveranno solamente con impegno costante in allenamento e rimanendo sempre umili.


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