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Block Stem Cisternino, provate A prenderli

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Sono il pallone appena calciato da Martellotta. Ho quattro occhi. Da uno guardo il cronometro, mancano 40’’ alla sirena, mi sento decisivo, ho la responsabilità di far gioire qualcuno e di far disperare qualcun altro. Dal secondo, mentre rotolo verso la porta scruto gli sguardi dei tifosi, hanno tutti il fiato sospeso, sono tutti appesi a un filo che divide l’esaltazione dalla depressione. Dalla direzione che prenderò dipenderanno almeno le prossime due settimane, vista la sosta imminente. Dal mio terzo occhio, vedo le gocce di sudore che cadono sul gommato, sono stato calciato da Martellotta, che è già con le braccia in alto, lui conosce la direzione che mi ha dato, probabilmente è sicuro che mi accomodi in rete. Gli occhi sono puntati tutti su di me, Galan mi ha spinto per ben due volte in goal, Baldassarre invece mi ha accarezzato per tutto il match, Lisi mi ha respinto e De Matos mi ha divorato ogni volta che ha potuto. Il destino di questo match è nelle mie mani. Hanno meritato di vincere e probabilmente così sarà. Infine, dall’ultimo occhio vedo gli sguardi del Sammichele, sperano io prenda una direzione strana, sperano vada da tutt’altra parte. Il mio destino è segnato. Ho deciso. Mi accomoderò in porta, nella rete difesa dal Sammichele e mi godrò lo spettacolo della squadra giallorossa, i loro festeggiamenti e i loro abbracci. cisternino3Poi chiuderò gli occhi. Mi fermo qui. Non regalerò più gioie per questo pomeriggio. Il Cisternino mi ha affascinato e mi sento in dovere di regalargli qualche altra settimana di gioia. Certi giorni così probabilmente non ritorneranno mai più”.

Gara di scacchi – Sia Guarino, che Castellana, l’avevano preparata fin troppo bene. cisternino6Entrambe le squadre erano cariche per questo match, con il Sammichele passato subito in vantaggio con Gonzalez. Il Cisternino, in proiezione offensiva, trova prima la rete del pareggio con Martellotta, poi l’1-2 con Galan, ma nei minuti finali è ancora Gonzalez a trovare la gioia e la rete del pareggio. Nel secondo tempo la partita assume risvolti clamorosi: il Sammichele va due volte in vantaggio, prima con un autogoal, poi con un capolavoro di Mide. Con il portiere di movimento il Cisternino trova il pareggio, con De Matos prima e Galan poi. Infine è il Sammichele a provarci, ma Martellotta, a 40’’ dalla fine, trova la rete del definitivo 4-5, dalla propria metà campo.

Martello(tta) pneumatico – Se c’è un filo conduttore che lega le notti di tre anni fa a questo sensazionale, quello è senza dubbio Martellotta. Il play giallorosso anche oggi è andato in rete per ben due volte. cisternino2Ha perforato come se fosse un martello pneumatico la difesa avversaria in occasione della prima rete e poi ha condotto per mano la squadra al successo. E’ il simbolo della vittoria, insieme ai tifosi e con i propri colleghi. Salvatore della patria, riesce sempre ad alzare l’asticella nel momento del bisogno. E’ un guerriero. Guai a dire che non è da B, anzi, chi lo dice probabilmente già pensa sia da A2.


Postpartita –
La gara è stata una partita a scacchi, se Castellana metteva il portiere di movimento, Guarino rispondeva nello stesso modo. cisternino8Ma alla fine a fare scaccomatto è stato il tecnico martinese che ha espresso la sua gioia in questo modo: “Quello che era un sogno, ora può diventare un obiettivo. Ma il campionato non finisce oggi e la strada è ancora lunga. Non è stata la partita perfetta, ma i ragazzi hanno dimostrato un grande carattere. Non si fanno 10 vittorie consecutive per caso – ha detto il coach martinese -. Sapevamo che avrebbe vinto chi avesse sbagliato meno, e così è stato. In realtà, penso che nessuno meritasse di perdere. I tifosi? Immensi. Incredibile, ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine, anche quando eravamo sotto di due. Loro apprezzano che i ragazzi sudino la maglia, noi li adoriamo perché ci danno una carica immensa”.

E’ un giorno perfetto – E’ un giorno perfetto, questo si. La partita non è stata spettacolare e forse avrebbe potuto regalare qualche emozione in più, ma il pomeriggio porta ai giallorossi tante buone notizie. cisternino1E’ stata sconfitta la squadra da battere, il Sammichele, ma non solo, il Catania ha ceduto per 5-2 al Mola ed è scivolata a meno 8, con il Matera l’unica, insieme ai baresi di Mola, a vincere in questo pomeriggio abbastanza strano, ma redditizio per i cistranesi.
Adesso, i giallorossi avranno ben due settimane per preparare il secondo scontro diretto contro il Catania, in terra sicula. Il campionato si fermerà per dare spazio alla coppa Italia, con i brindisi che riposeranno visto la decisione della procura federale di sospendere i triangolari che vedono coinvolte le squadre del gruppo D.


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