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SERIE D

Playoff Promozione, finale: Montedoro sepolta allo scadere, è Serie D! (65-62)

bigwin

‘’ Accade…
Accade a volte che i destini di diverse persone, provenienti da diversi paesi e con diverse storie alle spalle, per forza di cose o per volontà si incrocino…
Accade a volte che sull’agenda della sorte siano segnate delle date imprescindibili, appuntamenti a cui non si può decidere di non presentarsi…
Accade a volte che i caratteri, le energie, il sangue e i respiri di un gruppo di ragazzi accomunati dallo stesso obiettivo si fondano, e diano vita ad un’unica invincibile entità, in grado di surclassare tutti gli ostacoli del mondo…
Accade a volte che una concentrazione fittissima di cuori batta completamente all’unisono…
Accade a volte, e quando accade può finire solo e soltanto in un modo! ‘’

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Domenica 17 Maggio,
Ore 19.00, il Palatodisco è un fiume in piena, trascinato dalle correnti impetuose di tifosi giallo-blù pronti a sostenere i Giganti in quest’ultimo grande sforzo.
Una significativa ondata di tifoseria giunge anche da San Giorgio; Montedoro infatti, dopo la vittoria in rimonta in gara 2, non ha più nulla da perdere, ed è a Cisternino per giocarsi il tutto per tutto.
E’ gara 3!

La fazione Tarantina, dilaniata dalle fauci di Curri in gara 1, opta oggi per degli accorgimenti, il principale di questi è la scelta di mettere il playmaker Massari in marcatura fissa sul lungo Cegliese. La mossa si rivela particolarmente azzeccata, e quello che per tutta la stagione è stato il primo violino della squadra Cistranese pare nella prima parte di gara totalmente pietrificato, costretto spesso a forzare per cercare di mettersi in ritmo.
Il quintetto di Marzulli incorre molto presto in un altro grave problema. A 6 minuti dall’inizio della partita Pepe commette il suo terzo fallo; è Monaco che dalla panchina tenta di dare la scossa alla squadra di casa, con un atteggiamento molto aggressivo e una difesa particolarmente famelica.
L’attacco della squadra di casa nel primo quarto è a dir poco sterile. Le due uniche note positive sono la fisicità di Argentiero sotto canestro (stasera vicino ai massimi stagionali nella casella rimbalzi) e la pericolosità di Zizzi F. nelle sue zingarate a centro area.
La fluidità che era mancata nella prima frazione inizia a manifestarsi nel secondo quarto di gioco, quando le transizioni offensive dei nostri sono agevolate dall’ottimo lavoro difensivo: gli ospiti perdono infatti 4 palloni contro la Zone Press a tutto campo, una delle armi predilette da coach Marzulli, e i giallo-blù possono così lanciarsi più volte in contropiede rimettendosi in carreggiata.
Verso la fine del secondo quarto anche Argentiero e Nannavecchia commettono il terzo fallo personale, costingendo così coach Marzulli ad ampliare leggermente l’abituale rotazione. A giovarne è in special modo Cofano, che si deve occupare dell’avversario forse più pericoloso, l’esperto De Pasquale. Anche Antico e Zizzi S. , nonostante i pochi minuti sul parquet, rovesciano in campo tutta la loro dose di energia, ed entrambi in un paio di occasioni risultano difensivamente molto efficienti.
All’halftime la contesa è in sostanziale equilibrio: 31-32.

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Nel terzo quarto però le cose si mettono male per i nostri. La banale zona 2-3 tentata dagli ospiti, si rivela per i nostri letteralmente un incubo: la palla si muove piano e male, disegnando traiettorie prevedibili e telefonate da un lato all’altro dell’attacco, gli uomini sembrano paralizzati e si muovono poco lontano dalla palla. Dall’altra parte gli ospiti sono galvanizzati dal momento positivo, e iniziano ad infilare un canestro dopo l’altro. Il play Massari in fiducia riesce più volte ad affondare nella burrosa difesa cistranese. Il centro mancino Iodice fa il vuoto a rimbalzo (i nostri soffrono particolarmente con il quintetto piccolo) e Montedoro riesce a convertire quasi tutti i mismatch che si presentano in post basso. Cisternino affonda sul -14 , e la strada nell’ultimo quarto pare tutta in salita per i padroni di casa.
Quarto periodo: ”Offense sells tickets, defense win games” [Reggie White].

I nostri non si fanno prendere dallo sconforto: la lenta rimonta parte ancora una volta dalla metà campo difensiva, grazie all’anticipo costante e al pressing a tutto campo. Pepe e Nannavecchia sono in questo frangente concentratissimi, e guidano alla grande la squadra in una serie di contropiedi che vanno a buon fine. Si muove molte bene anche Cofano a rimorchio, sfruttando la maggior agilità rispetto ai lunghi avversari battendoli in velocità sui 28 metri. Possesso dopo possesso, senza strafare, i nostri tornano a contatto, e la partita è ora tutta da giocare.
Curri non riesce ad entrare in ritmo, e spesso si incaponisce nel cercare a tutti costi il tiro. Le percentuali da fuori si mantengono molto basse. Uno straordinario Nannavecchia, dopo aver tenuto a galla la squadra da entrambi i lati del campo, commette il quinto fallo ed è costretto a sedersi in panchina.
Ma proprio quando entrambe le squadre sembrano stagnare nelle proprie paludose iniziative, è Pepe a prendere in mano la situazione: dimostrando tutta la sua leadership, dapprima riporta i Giganti sul -2 con un pesantissimo gioco da 3 punti, subito dopo recupera un importantissimo rimbalzo offensivo e trasforma in assist il successivo contropiede. Questa parentesi è un vera boccata d’ossigeno per la squadra di casa, che sembra adesso crederci davvero. Rico Monaco con grandi attributi piazza prima una tripla fondamentale dall’angolo e poi converte i due tiri liberi del +2. Montedoro realizza e pareggia a 20 secondi dalla fine e Cisternino sul 62-62 ha in mano il possesso che può significare serie D!
Palla in mano a Pepe, Curri sale centralmente e gli altri 3 uomini restano pronti per lo scarico negli angoli: tutto lascia pensare che i due abbiano optato per un Pick&Pop centrale. Improvvisamente Pepe apre per il compagno che a 7 secondi dalla fine si sente in fiducia, vede l’avversario leggermente staccato e spara da 9 metri!
In una delle sue serate forse peggiori dall’inizio della stagione, nel momento decisivo, Alessio Curri fa centro da campione, e si gira ghignando verso il pubblico come a dire: ‘’Avevate dubbi?’’.
A Montedoro restano però 7 secondi per organizza11301346_10205692719190069_1685892662_nre l’ultimo tiro. La difesa dei nostri è a dir poco pessima: ricezione sull’arco dei 3 punti di Davide de Pasquale (proprio l’uomo a cui non vuoi lasciare questo tiro).
Fly-by del difensore sulla finta e l’esperto lungo ospite ha sulla sirena il comodo tiro del pareggio.
Fortunatamente lo spedisce dritto sul primo ferro, e le speranze degli ospiti si spengono qui.
65-62! Serie chiusa sul 2-1!
Impresa compiuta per gli eroici Giganti, che volano in serie D dopo una stagione davvero da incorniciare!
Più forti dei problemi, più forti degli infortuni, più forti delle incomprensioni interne, più forti delle crisi stagionali. Semplicemente i più forti!

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Queste le parole di coach Marzulli alla fine di gara 3:
‘’Non amo parlare dei singoli, la forza del gruppo è la mia forza!
Non so cosa deciderà la società, ma io sono contento di aver condotto questa squadra in serie D!
Un ringraziamento lo devo ai ragazzi, ai dirigenti, ai tifosi che sono accorsi in massa, e un pensiero lo rivolgo anche al cielo, dove certamente Tonio Punzi sta festeggiando con noi e ci sta dicendo: ‘Bravi, bravi ragazzi!’. ‘’

TABELLINI
NANNAVECCHIA M. 15, CURRI A.14, PEPE 10, ZIZZI F.9, MONACO R.5
ARGENTIERO F.4, COFANO A.3, LOPARCO A., ZIZZI S., ANTICO F.

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