Categorie

Playoff promozione, finale: Gara 1 è dei Giganti. Montedoro si infrange al Palatodisco! (77-60)

teamm

Domenica 3 Maggio,
uno straripante Palatodisco è pronto stasera ad accogliere il delizioso spettacolo di gara 1, finale playoff; ad offrire lo show, da una parte il Club Giganti Cisternino, reduce dalla serie vinta per 2-1 sulla Virtus Corato, dall’altra l’ottima Montedoro di San Giorgio Ionico, dominatrice inaspettata della serie contro Trinitapoli (2-0).
L’esperta e collaudata formazione Tarantina, appare nel prepartita molto tesa. Idem dicasi per il team di casa; coach Marzulli conferma il solito lineup di partenza, con Zizzi F. , Pepe, Nannavecchia, Curri, Argentiero.
L’agonismo è preponderante, il ritmo in principio blando, le realizzazioni saltuarie.
Nonostante le polveri bagnate iniziali, i giallo-blu fanno presto a rimettersi in carreggiata, e dopo il secondo timeout, la squadra di Marzulli torna in testa. La seconda tripla del primo violino di casa, Curri, porta i nostri sull’ 11-5.
L’agonismo da gladiatore di Nannavecchia porta a due preziosissimi recuperi di fila. Dopo l’esitante inizio Marzulli reinserisce Pepe, che scossosi dalle difficoltà iniziali, prende in mano le chiavi dell’attacco guidando le transizioni dei locali. Il primo quarto si chiude in maniera spettacolosa: lancio baseball di Nannavecchia, Pepe salva sulla linea di fondo in pieno stile Gary Payton, Cofano di tocco serve Zizzi che realizza. 22-10.
Nel secondo spicchio di gara i padroni tentano con successo di imporre la loro superiorità atletica. Gli attacchi dei Tarantini risultano stopposi e rimacinati. Curri piazza il terzo tiro dalla lunga distanza, e finalmente si sblocca definitivamente anche Pepe, che dopo aver fatto volare via il difensore con una finta, piazza una tripla vitale.
La freschezza di Zizzi F. e Monaco (a cui Marzulli è dovuto ricorrere oggi molto prima del solito) è puro ossigeno per i Giganti, che chiudono il secondo quarto sul 34-21, dando già una seria direzione alla contesa.
All’inizio del 3° quarto coach Marzulli decide di schierare Monaco in quintetto, tenendo a riposo un Pepe con 3 falli personali.

La seconda parte di gara viene gestita dai nostri ad un ritmo saggiamente inferiore. E’ spesso Argentiero a ricevere in lunetta e ad attaccare in 1 contro 1. Così facendo i nostri ottengono l’immediato stringersi della difesa di Montedoro la quale, chiudendosi a protezione del ferro, è costretta a concedere qualcosa iin più sul perimetro. Cisternino ne approfitta alla grande, e punisce con un precisissimo Zizzi e con il solito Curri.
E’ l’ala in maglia numero 18 a tentare di dare la scossa alla squadra ospite, prima con una tripla da fermo dagli otto metri, e poi punendo con un delizioso finger roll una non aggueritissima difesa dei padroni di casa.
Un chirurgico Zizzi continua a battere l’uomo senza sosta e a segnare in arresto e tiro, e i visitors sembrano non riuscire a trovare l’antidoto contro questo lento veleno, che con letale efficacia sta inesorabilmente scavando loro la fossa.
Nannavecchia è una garanzia da entrambi i lati del campo, e in più, i nostri riescono a trarre gran beneficio dalla parentesi Antico, come sempre pronto a gestire anche le situazioni spinose.
se il 51-44 di fine terzo quarto può ancora lasciare spazio a dei dubbi, quanto accade nell’ultima frazione li spazza via senza remore:
Il furibondo circolo di palla guidato da Pepe e Zizzi, e la straordinaria Skill di Argentiero di smistare dal post alto, mettono totalmente fuori partita gli ospiti, ancora in cerca di una soluzione per arginare il play giallo-blù, Zizzi, che scorrazza letteralmente in mezzo alla prateria.
Il contributo arriva come al solito da tutti: anche Zizzi S. (stabilmente dentro la rotazione delle guardie), e in seguito Monaco F., fanno la loro parte; tuttavia la giocata più bella della serata è senz’altro l’exitation move di Nannavecchia, che dopo aver mandato al bar tutta la difesa, tra l’innalzarsi dell’ ”oooh” generale, delizia il pubblico con il suo trademark: un cameriere appoggiato alla tabella alzando la parabola di davvero pregevole fattura.
Le triple prima di Pepe, e poi di un solidissimo Cofano, chiudono definitivamente i giochi.
Gara 1 è dei Giganti, che vincono 77-60 contro un temibile avversario, e sono adesso ad una sola vittoria dalla tanto agognata serie D!


Commenti