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Pallavolo, le due facce di un derby

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Sarà l’unico derby della stagione sportiva cistranese. Athena e Rinascita si troveranno contro nell’ultimo match del girone di andata del campionato di prima divisione.
L’Athena viene da una sconfitta, quella contro il Mesagne con conseguente sorpasso in classifica,
La Rinascita, invece, viene da una doppia vittoria ed ora è a meno tre dalla seconda posizione, occupata proprio dai cugini allenati da coach Giacovelli.
Nelle due squadre militano diversi giocatori che nel corso delle annate precedenti hanno vestito la maglia della squadra che affronteranno sabato, alle 19.30, al Liceo Don Quirico Punzi. Tra questi, Cosimo Cecere, il laterale della Rinascita e Luca Donnaloia, laterale dell’Athena.
Entrambi con un passato nell’altra fazione, come se prima fossero Guelfi e adesso Ghibellini. Domani rivali del proprio passato.
Il primo, Cosimo Cecere, per provare ad agganciare chi sembrava fuggito. Il secondo, Luca Donnaloia, per ammutolire il nemico, il cui rumore, adesso, fa paura.

Il derby. Cos’è un derby, con quali motivazioni si arriva e quanto inciderà rinascita1sul futuro?
Cosimo Cecere (Rinascita):
Il derby cistranese penso sia sempre meraviglioso. Non importa chi vince o chi perde. Per una volta anche la pallavolo si gode gli spalti pieni di tifosi. I giocatori danno il massimo soprattutto per questo.
Luca Donnaloia (Athena): 
Un derby penso sia la resa dei conti tra due società dello stesso paese a tal punto da renderci determinati sull’incontro. Vincere sarà importante per non allontanarci dal primo posto e non farci raggiungere dagli avversari.

Gli incubi del passato. Affronterai la squadra in cui hai militato per una stagione, perché la scelta di cambiare maglia? Cosa ti ha dato di diverso queathena1st’altra squadra?
Cosimo Cecere (Rinascita): Sarà affascinante poter giocare e confrontarsi con chi è cresciuto pallavolisticamente parlando con te.

Luca Donnaloia (Athena):Lo scorso campionato l’ho disputato con la maglia della Rinascita. E’ stata sicuramente una bella esperienza con mister Parisi e i ragazzi, ma l’Athena Club ormai è una famiglia.

Athena seconda, Rinascita quarta, a meno tre dal secondo posto. Che campionato è stato e come potranno cambiare le carte al ritorno?
Cosimo Cecere (Rinascita): Nessuno sa come finirà, l’importathena3ante è divertirsi e cercare di dare sempre il meglio di sé.
Luca Donnaloia (Athena): 
Nel girone di andata siamo stati molto competitivi e lo si nota anche dalla classifica, ma non per questo dobbiamo abbassare la guardia perchè il ritorno è molto duro. La maggior parte delle gare sono fuori casa e l’assenza del nostro pubblico potrebbe incidere un po’.

Qual è il tuo rapporto con il coach e ovviamente anche con il resto della squadra?
Cosimo Cecere (Rinascita): Parisi è un ottimo allenatore, mi ha seguito fin dai primi anni, da quando cercavo di mettermi alla prova anche nelle selezioni provinciali e nelle squadre undrinascita2er. Però, nulla da togliere a Giacovelli. E’ un grandissimo allenatore anche lui, ovviamente.
Luca Donnaloia (Athena): 
Con il coach Giacovelli c’è un bel rapporto sia professionale che confidenziale e questo non può che riversarsi sul bene della squadra. Abbiamo formato un gran bel gruppo, siamo una squadra sia in campo che fuori.

Athena partita con l’acceleratore premuto al massimo, Rinaathena2scita, invece, un po’ in sordina. Dove concluderà l’Athena e dove la Rinascita?
Cosimo Cecere (Rinascita): Spero si concluda all’ultima giornata e spero che il derby di ritorno sia quello valevole per la prima e la seconda piazza del girone.
Luca Donnaloia (Athena): 
Non mi sento di fare pronostici, noi faremo del nostro meglio fino alla fine. Posso solo fare un in bocca al lupo ad entrambe.


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