Categorie
Calcio

Mattia Zizzi: “Grazie Cisternino, vado all’Ascoli”

11758778_10207205390562348_1076301558_n

Un cistranese ad Ascoli. Mattia Zizzi è ufficialmente un giocatore bianconero, da poco meno di una settimana: un viaggio nelle Marche, durato qualche centinaio di chilometri e una firma, e il ritorno in Puglia, per godersi gli ultimi istanti con i suoi amici di sempre e con le onde che dolcemente portano i suoi sogni sempre più vicino.
Tra qualche settimana inizierà il ritiro con la squadra che probabilmente verrà ripescata nella serie cadetta di calcio, ma prima di ogni altra cosa ha voluto salutare il suo popolo, quello che lo ha visto crescere, sudare e a volte anche piangere davanti a un pallone che ama più della sua stessa vita.

Sei ufficialmente un giocatore dell’Ascoli. Perché la scelta di andare nelle Marche e accettare la proposta di questa squadra?mattiazizzi2
Si, sono a tutti gli effetti un giocatore bianconero. Ho scelto Ascoli perché la reputo un’ottima piazza e penso che lì avrò diverse possibilità di realizzare il mio sogno, quello di diventare un calciatore professionista, anche per via della presenza di una società storica e saggia. Lascio Cisternino, però, con il sorriso, molti compaesani hanno creduto in me e adesso è arrivato il momento di ripagare la loro fiducia.

Il tuo primo vero mercato. Chi ti ha cercato?
Mi ha cercato anche il Bari. Ho fatto diverse sedute di allenamento con la squadra biancorossa, poi, però, ho scelto l’Ascoli.

Ruolo: difensore centrale. A chi ti ispiri?mattiazizzi3
Non m’ispiro a nessun calciatore di questo nuovo millennio, ma a Franz Beckenbauer.

Un grande traguardo, anche se è solo l’inizio. I primi ringraziamenti a chi vanno?
Ho sempre giocato a Cisternino, con Giuseppe Convertini, mio primo mister. Il ringraziamento più grande va a- ovviamente – a tutta la mia famiglia che mi ha sostenuto in questa mia faticosa e ambiziosa scelta. Quest’anno ho giocato nella Valle D’Itria Accademy, che ingloba la squadra del Cristo Re Martina, ASD Cisternino e Sportlandia Locorotondo e ringrazio ogni singolo elemento di questa nuova società.

Sogni nel cassetto?
Diventare giocatore professionista e magari giocare nella Juventus e nella nazionale italiana.


Commenti