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ASD Cisternino, le parole di Cavaliere e le decisioni del giudice sportivo

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“Il Giudice sportivo delibera di rigettare il ricorso proposto dalla ASD Cisternino e di confermare il risultato di 0-0 ottenuto dalle squadre sul campo”.
E’ questa la decisione del giudice sportivo, a due settimane dal ricorso post gara contro il San Pietro della squadra di mister Scalone, che adesso resta ferma a quota 13 lunghezze. 064-IMG_5594

La situazione – Nel corso della prima giornata di ritorno disputata al Mediterraneo, la squadra ospite, il San Pietro, veniva meno, secondo quanto riportato dal ricorso effettuato dal Cisternino, alla regola degli under, secondo cui la società è obbligata a schierare almeno tre giocatori nati dal 01.01.1993 in poi. Il ricorso fu momentaneamente accettato, visto anche il referto finale dell’arbitro, dove effettivamente vi era riportata una sostituzione errata da parte degli ospiti, che, pare, avessero sostituito un under con un fuoriquota. Poi, a distanza di qualche giorno, la risposta del San Pietro e la decisione finale. Secondo il giudice sportivo, l’avvicendamento in campo fu assolutamente regolare, con un under entrato per un altro under. A conferma di questa tesi, anche il punto in cui tutte le responsabilità vengono addossate al direttore di gara, reo di aver erroneamente riportato sul referto finale una numerazione sbagliata in merito alla sostituzione.

IMG_8058Quindi, nel corso della settimana, è arrivato il comunicato ufficiale del giudice sportivo, che conferma lo 0-0 del campo, respingendo il ricorso della squadra giallorossa e la possibilità di questa di vincere 3-0 a tavolino codesta partita. Il Cisternino dunque perde la possibilità di andare a meno 3 dal Montalbano e quindi dall’ultimo posto disponibile per la salvezza, rimanendo a quota 13 punti e in piena zona playout.

In casa della capolista – Il morale è sotto i tacchi, sia per questa decisione alquanto clamorosa del giudice sportivo, vista anche la certezza con cui la squadra giallorossa ha esposto il proprio ricorso, sia per il doppio k.o conseguito prima con il Martina, in trasferta, poi, contro il Montalbano, in rimonta per 2-3.IMG_8095
Oltre al danno, la beffa: non solo le due sconfitte che inevitabilmente lasceranno un segno nello spogliatoio, anche le ulteriori comunicazioni del giudice sportivo che appieda per ben due turni il giovane giallorosso Dario Cecere, e per un turno, per recidiva ammonizione Maurizio Pentassuglia, in goal contro i cugini montalbanesi. Ritorneranno invece, per il match in programma domenica alle 15, in quel di Terlizzi, contro la capolista Città dei Fiori, Santoro e P.Cecere entrambi out nella gara di domenica scorsa.
Una defezione anche nella squadra di casa, con De Manna che ha raggiunto il limite massimo di cartellini gialli.084-IMG_5644
Il Terlizzi è in ottima salute, a differenza del Cisternino che invece, dopo aver aperto con diversi pareggi l’anno nuovo, si trova a dover immediatamente dimenticare le ultime due gare.
La capolista, invece, ha vinto le ultime cinque partite, e nel 2015 non ha fatto altro che vincere, anche con diverse reti di scarto.
Sarà una gara molto complicata per gli uomini di Scalone, che, però, hanno dimostrato di esaltarsi soprattutto nelle gare in cui il risultato sembrava scritto in partenza e quindi assai scontato.

La carica di Cavaliere – Intervenuto nel prepartita, Giovanni Cavaliere, l’under giallorosso, ha parlato del momento no del proprio team e dell’amarezza post sconfitta rocambolesca contro il Montalbano: “Purtroppo i periodi neri sono una costante in questo sport, che è fatto di gioie e dolori. In questo momento siamo in difficoltà e i risultati lo dimostrano, cercheremo di uscirne tutti insieme, anche se è così difficile farlo. 085-IMG_5646Siamo un gruppo compatto e affiatato e faremo della passione e della speranza la nostra forza. La salvezza? Bisogna crederci sempre. Fino alla fine. Chi si arrende è un perdente in partenza e noi non ci siamo ancora arresti. Abbiamo un obiettivo, quello di uscire quanto prima da questo periodo e dai bassifondi di classifica – ha detto il difensore giallorosso -. Cosa è mancato con il Martina e il Montalbano? La lucidità sotto porta. Abbiamo messo il cuore e la grinta giusta, ma non siamo stati bravi a capitalizzare tutte le occasioni create. Con il Montalbano eravamo addirittura in vantaggio e con la possibilità di fare il 3-1, poi, non abbiamo sfruttato diverse occasioni e siamo stati puniti. Adesso, cercheremo di fare risultato a Terlizzi”.


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