Categorie
Calcio

L’ASD Cisternino crolla in casa del Molfetta

cister4

Una domenica da dimenticare, e anche in fretta. La sconfitta rimediata a Molfetta, in casa del Borgorosso, apre nel modo peggiore il 2016 giallorosso. Il 4-1 subito non dà spazio a recriminazioni, seppur ce ne sarebbero per un arbitraggio non propriamente all’altezza della gara, ma nonostante ciò, al termine di questa, il tecnico dell’ASD Cisternino, Alessandro Scalone, ha voluto evitare il discorso, concentrandosi esclusivamente sulla gara dei suoi: “Dimentichiamo in fretta la sconfitta di domenica. Arbitraggio sotto l’occhio del ciclone? Vorrei evitare di parlarne, anche se ce ne sarebbero di cose da dire. Non cerchiamo alibi, facciamo mea culpa e voltiamo pagina, consci del fatto che non siamo entrati in campo con lo spirito giusto e abbiamo disputato un match insufficiente”.
Gli episodi hanno condizionato l’andamento del match, con l’ASD che si è vista espellere ben tre elementi nel secondo tempo, tutti sul punteggio di 2-1, Roma, Cardone e Cecere, tutti per doppia ammonizione, e quest’ultimo anche dopo un solo giro di orologio dal suo ingresso in campo.
La partita, fino a quel momento, era controllata dal Molfetta, ma i cistranesi erano riusciti a rientrare prepotentemente nel match, accorciano il doppio svantaggio iniziale, con il secondo dei goal dei locali arrivato su penalty, dopo un fischio, alquanto discutibile, che ha portato Cardone a finire sul taccuino degli ammoniti.
Il goal giallorosso è stato a firma di Vittorione, che ha sfruttato un cross proveniente dall’out di destra e con un tiro chirurgico ha beffato il portiere avversario. Per il centravanti è il quarto goal stagionale, dopo un girone di andata disputato da protagonista: “Il girone di andata è stato giocato bene, anche se ho qualche rimpianto – ha continuato Scalone -. Probabilmente avremmo potuto fare ancora di più e magari raccogliere più punti in gare come quella con il Trinitapoli, con il Martina e con il Noicattaro”.
Dopo il goal di Vittorione, arrivato nella prima frazione, e le tre espulsioni, conseguite nella ripresa, l’ASD ha mollato la presa e ha subito le altre due reti da parte della compagine locale, capitolando sotto i colpi della seconda forza del girone. La partita, ad onor di cronaca, era iniziata sotto un brutto segno per i cistranesi, che non solo dovevano fare a meno dei due portieri Di Gennaro assente per squalifica, e Tappero, sostituiti da Gioia, ma anche di Cavaliere, D’Amico, Renna, De Blasio, e Micele, febbricitante in mattinata: “Ripeto, non dobbiamo assolutamente trovare alibi per giustificare questa sconfitta. Domenica avremo a disposizione tutti gli assenti, ma ci mancheranno i tre espulsi di oggi. Sta di fatto che la gara contro il Savelletri sarà di assoluta importanza, visto e considerato che adesso la classifica ci relega all’ottavo posto, a meno cinque dall’ultima piazza valevole per i playoff, e un passo falso stroncherebbe tutti i nostri sogni”.

Obiettivo playoff dunque, assolutamente alla porta di Pentassuglia e soci, che dovranno però compiere un girone di ritorno quasi perfetto pur di agganciare la quinta posizione, ora ad appannaggio del Pezze: “Credo fermamente nei playoff – ha concluso Alessandro Scalone -. Il calendario ci agevola, disputeremo gli scontri diretti tra le mura amiche, e questo potrebbe essere un punto a nostro favore”.
Molfetta è ormai un capitolo chiuso, da lunedì la squadra è già a lavoro per il derby di domenica, in programma al Mediterraneo alle 14.30, dove sarà assolutamente vietato commettere passi falsi.

Risultati e classifica – Comanda ancora il Trinitapoli, ora a 30 punti e bloccato in casa del Palagianello per 3-3. Al secondo posto c’è il Molfetta, con 29 lunghezze, sotto i baresi, l’Andria, corsara in quel di Conversano con il punteggio di 0 -2, insieme al Bisceglie che ha concluso a reti bianche il proprio incontro con il Noicattaro. Quinto posto per il Pezze, vittoriosa sul campo del Savlletri e a meno uno dal terzo e quarto posto.
Momentaneamente fuori dalla zona playoff il Martina, che ha schiantato per 3-0 il Gioia, e il Noicattaro. Attualmente in zona playout (anche se sono più vicini i posti per i playoff) il Cisternino con 16 punti, a meno cinque dai playoff e a più nove dal quartultimo posto, dove vi è il Savelletri. Terzultimo a 6 punti il Gioia. Chiudono la classifica con 5 lunghezze il Conversano e il Palagianello.


Commenti