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Giro dell'Arcobaleno

La G.F. Castelli e Torri apre il Giro dell’Arcobaleno 2015

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G.F. Castello e Torri 2015 Percorso

G.F. Castello e Torri 2015 Percorso

Si apre il “Circuito dell’Arcobaleno 2015” con la Granfondo “ CASTELLI e TORRI” organizzata dalla ’A.S.D. CARBINIA BIKE, una manifestazione ormai radicata nel tessuto centro meridionale delle corse amatoriali e cicloturistiche. Una Gran Fondo giudicata dagli addetti ai lavori come una delle migliori del “Circuito”, non a caso fa tappa a Cisternino dopo l’apprezzatissima “Gravina” che con i suoi soli 2km di salita riesce sempre a conquistare appassionati da tutta Italia.

109 Km e 800m di dislivello. Partenza da Carovigno attraversando Ostuni per la volta di Montalbano (Fasano) e quindi salendo verso “Gravina” nel territorio di Cisternino della quale la carovana si è diretta verso Ceglie Messapica e dunque fare ritorno a Carovigno.

Scopriamo com’é andata l’11^ edizione della Castelli e Torri parlando con il Presidente della L’ A.S.D. Carbinia Bike Angelo Lanzillotti:

11^ Castelli e Torri, oggi siete stati fortunati il meteo vi ha dato un po di tregua dopo una settimana non troppo favorevole. Com’è andata la partenza da Carovigno?11009981_10206174454789284_1417154879422057520_n

Il meteo è stato sempre un alleato della nonstra Granfondo, a memoria, fatta eccezione per il vento che non è quasi mai mancato, non ha mai piovuto, anche se quest’anno l’abbiamo scampata per poco. Il tempo buono aiuta molto gli organizzatori e le quasi 700 iscrizioni ne sono la conferma

Da amante del mio territorio non posso fare a meno di chiederti cosa ne pensi della “Gravina” di Cisternino dal punto di vista tecnico, ha fatto molta selezione alla G.F. Castelli e Torri?

La gravina di Cisternino e l’escursione sui monti di Cisternino costituiscono l’asperità della nostra Granfondo ed anche in questa edizione hanno sgranato il gruppo mandando in fuga i 5 che poi si sono dati battaglia sull’ascesa finale da S.Sabina.

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Il livello di queste “Amatoriali” è sempre altissimo, i primi classificati con quasi 40 di media. Il 2° classificato del “Giro dell’Arcobaleno 2014” Borrelli Antonio parte agguerrito all’edizione 2015, qualche nuova sorpresa a questo Castello e Torri?

La gara è stata vinta da Borrelli che ha bissato il successo dell’anno scorso confermando che anche quest’anno ci sarà battaglia con i vari Zizzi e Solina. Grossi nomi nuovi tra gli uomini non se ne vedono, le sorprese vengono dalle donne. Innanzitutto dalla partecipazione, ben 16 , un numero raramente visto nelle granfondo delle nostre parti. Oggi ha vinto Caterina Bello che ha superato la favorita Patrizia Tropiano, qui, si che ci sarà da divertirsi.

Lanzillotti Angelo

Foto di Raffaele Flora

C’é stata una caduta. Quali sono state le cause? Le nostre strade non sono sempre delle migliori, dovremmo imparare dall’estero.

Purtroppo ci sono state più cadute con un bilancio che ci ha messo un po ‘ di apprensione. Un ragazzo in particolare è ricoverato al Perrino di Brindisi con qualche frattura ed un trauma cranico a seguito di una caduta sulla SS16 Carovigno -S.Vito , ha preso un tombino dell’AQP che seppur segnalato, trovandosi in gruppo, non è riuscito ad evitare. Il problema strade è il nostro handicap. Il dissesto è totale e solo grazie al buonsenso di qualche amministratore, siamo riusciti a sanare alla meglio alcune situazioni pericolose, ma la situazione è di complessivo dissesto e per noi ciclisti, pedalare è un impresa. Al contrario dall’estero, dove invece la voglia di pedalare fa rima con strade quasi sempre perfette, almeno in Austria dove ci sono stato.

Due parole per su questo Giro dell’Arcobaleno 2015 che si apre con la vostra G.F. Castello e Torri.

La 13^ edizione del giro dell’Arcobaleno ha come novità la new-entry di Cerignola al posto di Grottaglie. Sarà un giro interessante ed il fatto che più di 270 ciclisti abbiano sottoscritto l’abbonamento alle 10 gare lo dimostra. Prossima tappa ad Ostuni il 29 marzo. Ultima a Monopoli il 4 ottobre. 10403515_10206174464909537_7252602028733492290_n

Ora voglio togliermi lo sfizio di farti qualche domanda da appassionato di ciclismo, ti seguo e vedo che sei un amante di gare come “Otztaler Radmarathon in Austria” o la “Maratona delle Dolomiti” in cui vincere equivale ad arrivare alla fine. Hai in mente qualche nuova avventura?

Ho iniziato a fare il “ciclista” nel 2008 utilizzando la mountain bike, da dicembre 2011 sono passato “alla strada “. A me piace misurarmi con me stesso ed il fatto di aver corso la mia 1^ maratona delle Dolomiti dopo 7 mesi che andavo in bici , dimostra la mia caparbietà. Feci il lungo, Passo Giau compreso, traguardo tagliato . L’anno scorso ho fatto l’Oetztaler, altra sfida contro me stesso dopo la frattura del femore a Natale 2013, 4 mesi di allenamento pazzesco e dopo 12 ore e 36 minuti, traguardo tagliato. Per quest’anno forse sto esagerando, ma ci voglio provare : giro dell’Arcobaleno, 24 maggio Nove Colli, 21 giugno Sportful Dolomiti, 30 agosto Otztaler. Incosciente? Non lo so, la testa per adesso c’è e fin quando c’è questa, non c’è gamba che tenga.

 

Un ringraziamento ad Angelo Lanzillotti per l’intervista e Raffaele Flora e Francesco Puppi per le foto.


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