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Il prepartita di Leandro Almir: “Tentar non nuoce. PalaWojtyla, infiammati”

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Gli ultimi 40’ di una stagione che ancora deve emettere il proprio verdetto. La Block Stem Cisternino non sa se affronterà o meno i playoff, per raggiungere questo ambito traguardo dovrà battere il Policoro con sei goal di scarto, oppure sperare in un passo falso della quarta o quinta della classifica, Augusta e Olgiata, rispettivamente impegnata contro il Sammichele e la Salinis.
Alla vigilia dell’ultima gara, peraltro interna, parola a Leandro Almir, il numero 7 della formazione giallorossa.

La gara contro il Catanzaro non è stata delle più facili, ma ciò che importava era il risultato. Vi aspettavate una partita del genere?

Ci aspettavamo una gara molto difficile, perché loro erano motivati nel raggiungere la salvezza, prima dell’ultima gara. La loro tattica di giocare con il portiere di movimento sin dall’inizio ha fatto sì che la partita, per noi, diventasse ancora più complessa.

40’ al termine della regular season. Block Stem in lotta per i playoff, insieme all’Augusta, all’Olgiata e al Policoro, avversario nel prossimo match. Quante possibilità ci sono di centrare i playoff?
Possiamo ancora farcela. Fin quando ci sarà un piccolissimo spiraglio di possibilità, noi ce la giocheremo. Credo che le altre squadre non perderanno e quindi il nostro match sarà cruciale per capire la quarta squadra che accederà ai playoff. Certo, vincere con sei goal di scarto già di per sé non è facilissimo, poi il Policoro è una grande squadra, quindi le cose si complicano. Provare non costa nulla e noi – ovviamente – ci proveremo.

L’ultima gara, la decisiva, sarà al PalaWojtyla. C’è un particolare appello che volete fare ai tifosi?
Credo che i nostri tifosi siano davvero una forza in più per noi, il classico sesto uomo, e sabato lo dimostreranno ancora una volta. Non ho appelli particolari da fare, il loro supporto lo hanno dato dalla prima all’ultima gara di questo campionato. E so assolutamente che domani saranno ancora presenti ma soprattutto fondamentali per noi.

Le statistiche del tuo ritorno in Italia dicono 8 goal all’attivo e diversi assist. Sei soddisfatto della tua personale stagione?
Se non mi fossi fermato per quasi quattro anni, avrei potuto dare un po’ di più. Sono comunque orgoglioso della mia stagione, ho disputato un campionato alla pari con giovani e talentuosi ragazzi. Un campionato molto duro, ma che comunque mi rende fiero di me.

Cos’hai in mente per il tuo futuro, ancora Block Stem?
Sinceramente mi sento molto più in forma adesso, se riuscissi a mantenere questa condizione fisica per la prossima stagione, affronterei un campionato diverso da quello disputato quest’anno.
Ciò che è determinante però, è il fattore psicologico: stare lontano da casa, dagli amici e dalla famiglia per così tanto tempo non è facile. Chissà cosa succederà nel futuro, comunque mai dire mai, perché qui ho trovato davvero una nuova famiglia. Ringrazio di cuore tutti e vediamo cosa succederà il prossimo anno.


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