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Il prepartita di Gabriel La Rocca, mani di Fata…Morgana

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Gabriel La Rocca da poco più di una settimana è il nuovo numero uno della Block Stem Cisternino. Ha già esordito con la maglia giallorossa, in quel di Matera, disputando un ottimo match e subendo appena due reti. Sabato tornerà sul gommato del Salvemini, lì dove conquistò nel 2009 una promozione in serie A2 con la maglia del Fasano.
Conosce da poco tutti i suoi nuovi compagni, ma pare si sia già ambientato alla perfezione.
In occasione della sua presentazione disse: “Non vedo l’ora di giocare davanti al pubblico cistranese”, tra poco più di 24 ore sarà catapultato nella bolgia del Salvemini e tutto il pubblico è in attesa di una sua risposta. Contro ci sarà il Fata Morgana, ultima in classifica insieme al Crotone e al Caltanissetta, due squadre che, nonostante i quattro punti in classifica, diedero filo da torcere all’armata giallorossa.

Prima partita con la nuova maglia e prima vittoria. Com’è stato il tuo esordio?
E’ stata una partita difficile. Ero arrivato da pochi giorni, ma nonostante questo sono stato schierato titolare. Non è facile esordire in una partita del genere, con una responsabilità tDSC_0058ale. Era importante partire col piede giusto. Non ero entrato a pieno negli schemi di gioco della nostra squadra e conoscevo davvero poco i miei compagni, ma posso dire di essere davvero contento sia per il risultato finale, sia per il mio esordio, penso positivo, con questa nuova.

Che pensi della prova generale della squadra?
Non esistono partite impossibili. Il pallone è rotondo. E’ una frase fatta, ma è decisamente vera. Loro pensavano sarebbe stata una partita facile, ma noi sapevamo di poter fare il colpo grosso in Basilicata e ci siamo riusciti. Quando si entra in campo, può succedere qualsiasi cosa.

Eravate certi di poter centrare il colpaccio. Chi vi ha dato la certezza?
Avere in panchina un allenatore che ha voglia di vincere, è determinante. DSC_0046Lui lo ha trasmesso a noi il giorno prima del match e anche durante tutto l’incontro. Dà una carica pazzesca, è un vincente.

Qual è il tuo rapporto con lui?
Ottimo. E’ un vincente, lo ripeto. E’ molto giovane anagraficamente, ma molto esperto. E’ un valore aggiunto.

E invece con il gruppo?
Ho giocato in diversi club e sono del parere che quando c’è un gruppo unito, l’obiettivo è più facile da raggiungere. Mi sono inserito perfettamente. DSC_0289In questa squadra ci sono giocatori esperti, che hanno già militato in queste categorie, e giovani di prospettiva, che anche durante la settimana danno una spinta notevole.
Ho fiducia in loro, nonostante li conosca da poco. Non è una squadra che si pone limiti, il che è positivo. Qui si lavora molto e nonostante il primo posto in classifica noto molta umiltà in ognuno dei ragazzi.

Con la vittoria avete guadagnato il pass per la coppa Italia.
La coppa Italia di serie B è una delle competizioni più belle mai disputate. Per qualificarti devi dimostrare di essere uno dei migliori e per vincerla devi dimostrare di essere la migliore.

Mancano poche ore e poi tornerai a Fasano. Cosa rappresenta per te quel paese?
A Fasano sono stato benissimo. DSC_0032Ho dei bellissimi ricordi, è stata la mia prima squadra in Italia e qui ho vinto il mio primo campionato di B, per poi passare in A2, dove siamo stati la miglior difesa. Ricordi fantastici. Tornare lì sarà stupendo. A Fasano mi vogliono bene e lì cercherò di conquistare la fiducia anche dei tifosi cistranesi.

Tifosi, appunto, che pensi di loro? Erano un centinaio a Matera e vi hanno supportato per tutti i 40’.
Quando sono arrivato, i compagni e la dirigenza mi dicevano “abbiamo un grande pubblico, sono il sesto uomo nel vero senso della parola”. DSC_0104Adesso, pur avendo giocato una sola partita e per giunta in trasferta, ho capito cosa intendevano. Sono davvero l’arma in più, danno la spinta per fare ancora meglio.
Il pubblico è molto caloroso, non solo dentro ma anche fuori dal palazzetto.
A tutta la tifoseria, posso solo dire che per me è un onore giocare per questi colori.

Domani con il Fata Morgana, che partita sarà?
Ogni partita fa storia a sé. Non esistono partite facili e partite difficili. Il Fata Morgana verrà in Puglia per fare risultato, ma noi siamo pronti per affrontarli al meglio. In settimana abbiamo lavorato molto bene, sono fiducioso.

Obiettivi futuri?
L’obiettivo è quello di vincerle tutte. Giocheremo ogni partita come se fosse una finale.

 


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