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Block Stem Cisternino U21, giovani e campioni

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Giovani. Un solo ’93, due ’94, e una sfilza di ’95 e ’96, oltre che ’97. Il Cisternino si aggiudica matematicamente il gruppo T di under 21, nonostante la rosa a disposizione di Baldassarre fosse la più giovane di tutto il girone.samm4 Vittoria del campionato abbastanza agevole, arrivata con un abbondante anticipo, ben tre giornate prima dell’effettiva conclusione, con un pareggio per 4-4 contro il Sammichele e con un vantaggio di 11 punti sulla seconda forza, il Mola.
Campioni. Campionato dominato. Conquistato da tempo, archiviato in via definitiva oggi. La Block Stem Cisternino under 21 accede di diritto al tabellone scudetto che inizierà qualche settimana dopo la conclusione del girone, che adesso vedrà i gisamm3ovani campioni giallorossi arbitri del destino di tutte quelle squadre che ora, e sicuramente fino all’ultimo, lotteranno per aggiudicarsi quantomeno una piccola speranza di accedervi a quel tabellone che vede già inserito il nome dei giallorossi, mediante i playoff.

Il punto della vittoria – Il punto per la matematica, in realtà, non serviva neppure. Il Mola, l’unica in grado almeno di sognare quel primo posto, ha fatto un mezzo passo in quel di Cassano, impattando per 0-0 e ha abbandonato, senza neanche sapere il risultato dei giallorossi, i sogni di gloria al fischio finale del proprio match. samm2In compenso, i giallorossi hanno disputato una buona partita, contro un ottimo Sammichele, rigenerato dalla cura De Mello e rivitalizzato dai diversi risultati utili consecutivi. Il pubblico del PalaTodisco ha gradito lo spettacolo e ha fine partita, ha applaudito entrambe le compagini che si sono date battaglia davvero fino ai secondi finali. Poi, però, nonostante il pareggio beffa, sono partiti i dovuti festeggiamenti della combriccola giallorossa, che da oggi può dormire sonni tranquilli almeno fino alla fine del campionato, visto che la matematica li incorona di già.

La partita – Baldassarre schiera Papapietro centrale, Ricci, Sabatelli e Castellana come uomini di movimento e preferisce, almeno inizialmente, Lupinella a Caramia.
Inizialmente sono i giallorossi a rendersi pericolosi, con un penalty fallito da Castellana al 4’, per mani di Paolo Loschiavone. Poi, è Sicilia a portare avanti il Cisternino, seppur comunque il goal è viziato da una netta deviazione del play avversario, 1-0.

Il Sammichele non si arrende e raggiunge presto il pareggio, con il capitano, Piero Loschiavone, 1-1.samm6
Il primo tempo si conclude in perfetta parità, con Papapietro che al 14’ lambisce un palo con un destro da fuori e al 18’ fallisce un tiro libero.

Nei primi minuti della ripresa, Castellana prima e Paolo Loschiavone poi, fanno 2-2, poi Ricci, dopo aver duettato con Sicilia, fa 3-2, ma il pareggio arriva 4’ più tardi, ovvero all’11’, dopo cross di Netti e deviazione di Papapietro, 3-3.
Le due squadre si danno battaglia fino al 20 minuto del secondo tempo, minuto in cui succede un po’ di tutto: Sicilia guadagna un fallo a centrocampo, è il sesto e Marinosci, a 30’’ dalla fine, insacca il 4-3. Il Sammichele però non ci sta e dopo aver combattuto ad armi pari per tutto il match, riesce a trovare il goal del pareggio a 6’’ dalla fine, con Paolo Schiavone e  con la carta del portiere di movimento.

Protagonisti – Uno degli uomini chiave della stagione è stato Antonio Marinosci, tra i più giovani del roster, classe ’96, protagonista nell’ultimo minuto del match odierno, con il tiro libero insaccato a 30’’ dalla sirena: “Testa al tabellone scudetto?No, da oggi la testa va alla preparazione che dovrà essere accurata nei minimi dettagli. Testa bassa e lavorare psamm5iù di prima, pur di raggiungere la miglior forma in vista della “seconda parte di stagione” – ha detto il numero 3 giallorosso -. Il resto delle partite saranno importanti, non perderemo motivazioni, perché le utilizzeremo per prepararci alle partite che affronteremo una volta terminato il girone. Ringraziamenti finali? Squadra, staff e società, ma in particolar modo ai nostri sostenitori. L’importante era renderli orgogliosi di noi e ci siamo riusciti”.


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