Categorie

Block Stem Cisternino, rialzati e facci sognare ancora

sammichele2

Da piccoli spesso ci hanno detto “Alcune sconfitte sono più trionfali delle vittorie”, per farci capire l’essenza di questa e i suoi lati positivi. Certo, le sconfitte sono fortificanti: aiutano a crescere e magari a migliorare, perché si ha sempre voglia di curare una ferita aperta, ma a primo impatto fanno davvero male.
Questa forse passerà alla storia per essere stata la prima sconfitta, dopo anni d’imbattibilità, in casa della Block Stem Cisternino, nonostante si giocasse sul neutro di Fasano. Diciamocelo chiaramente, il risultato parla chiaro e la classifica non mente, ma in fondo, ognuno dei presenti oggi ha capito che non si tratta di una disfatta vera e proprio. I giallorossi ci sono stati, dal primo secondo, nel vero senso della parola, visto il goal a freddo di Martellotta, fino all’ultimo, visto il batti e ribatti di Baldassarre prima delle reti, forse ingiuste per quanto visto fino a quel momento, da parte dell’ormai capolista Sammichele.
Testa alta e giocattolo ancora funzionante: il pubblico, accorso in massa nonostante i chilometri che separano Fasano da Cisternino, applaude i “padroni di casa” e concede a loro una standing ovation più che meritata, non tanto per risultato ma per gli attributi messi in campo.
Adesso testa al Catania, come detto da Baldassarre nel postpartita: “Peccato, il risultato è bugiardo. Proiettiamoci sulla sfida di sabato prossimo”, nonostante ancora per questa notte la ferita resterà aperta e brucerà davvero tanto.

Croce e delizia – E’ stato un pomeriggio più che divertente: ritmi elevati, partita tra due tra le migliori squadre di tutta la serie B italiana e tanto spettacolo, a partire dai goal e a finire dalla scenografia dei Crazy Boys. C’è sempre però il risvolto della medaglia. Il secondo goal di Baldassarre è una prelibatezza, finta di corpo, dribbling e palla in rete, il pubblico applaude e lui esulta ed ora gongola dall’alto dei suoi quattro goal in classifica cannoniere. Poi c’è il boccone che ancora deve essere mandato giù, l’operato degli arbitri, fin troppo discutibile.
danilobaldassarre2Il Cisternino recrimina sia per l’espulsione di Lisi, sia per l’ultimo fallo concesso, generosamente, agli ospiti, da cui è scaturito il goal del definitivo sorpasso.
lisi2
Cisternino in quattro uomini, compreso Gelsomino, per ben 2’, con Sammichele fortunato e abile a trovare il pareggio, l’ennesimo, del pomeriggio. Lisi però è mancato soprattutto nel frangente finale del match, dove i giallorossi, in debito d’ossigeno, hanno lasciato spazio alle sortite offensive dei portoghesi e brasiliani del Sammichele. E poi, il numero 4 giallorosso mancherà anche sabato prossimo, dove però ci sarà l’esordio di Galan, neoacquisto della Block Stem Cisternino con tanto di transfer arrivato a destinazione.

Spettacolo al Salvemini – Gelsomino, Martellotta, Lisi, Baldassarre, De Matos, con Punzi in panchina almeno nei primi minuti. Pronti via e subito Martellotta fa esplodere il Salvemini, 1-0.
La reazione degli ospiti arriva con Zerbini che sigla l’1-1 con il suo micidiale sinistro e poco dopo anche il 2-2 pareggiando il raddoppio di De Matos. Terzo goal giallorosso prima dell’intervallo con Punzi che dopo diversi legni porta avanti i suoi.
Secondo tempo pirotecnico per via di espulsioni, goal, punizione e tanta stanchezza: il Sammichele pareggia con De Mello e poi mette la freccia grazie al terzo goal di Zerbini, ma viene subito riagguantato da Baldassarre, rigenerato nonostante le grosse fatiche dovute all’inferiorità numerica dettata dell’espulsione, tra le polemiche, di Lisi.
lisi1
Il capitano giallorosso sigla anche il momento vantaggio di casa, con un gran goal, poi vanificato però da Gonzalez prima e De Mello poi che portano il Sammichele in testa al girone F della serie B 2014/2015.

Mostrare maturità – E’ da queste cose che si giudica una grande squadra. Al termine del match c’è chi accennava già alla prossima sfida di campionato contro il Catania, chi invece rifletteva sui passaggi a vuoto della partita e chi rincuorava il compagno. Ci sono diversi fattori che influiscono in una partita così combattuta e maschia, ma non bisogna arrampicarsi su un qualcosa di futile e ormai archiviato.
ultras1Il Cisternino entra nel primo grande bivio della stagione: confermarsi bestia nera per le big oppure leccarsi le ferite, per settimane e mesi e perdere terreno dalle posizioni di testa? Ma un bell’antipasto di riscatto si è avuto al termine del match, con una squadra unita e compatta, sorridente, ma rammaricata e proiettata verso orizzonti futuri. L’etica andrà di pari passo all’estetica prima o poi e ciò che è bene, ovvero la vittoria, prima poi verrà concessa in dono a ciò che è bello e incanta, la Block Stem Cisternino.


Commenti