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Block Stem Cisternino a un passo dalla Meta

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E’ come un cerchio che inevitabilmente si chiude. Dopo aver affrontato e battuto quel Sammichele che ha fatto disperare pochi giorni fa un intero paese, ecco che spunta, anzi, rispunta, quel Meta C5 che quest’anno ha messo per più di una volta, precisamente due, i bastoni fra le ruote ai giallorossi, sia all’andata che al ritorno.
Se da un lato, la squadra avrebbe potuto perdere un sacco di motivazioni dopo il trionfo contro il nemico Sammichele, dall’altro – invece- i giallorossi ne acquistano senza dubbio altre notevolissime. final4
La bestia nera siciliana torna a bussare alla porta dei pugliesi, lo fa quando pochi metri più tardi c’è una coppa ad aspettare una delle due squadre che – caso o non caso  – provengono entrambe da quel girone F definito da tutti il più equilibrato e difficile.
Hanno meritato entrambe questa finale ma solo una farà Meta e sarebbe troppo cacofonico il suono qualora lo facesse il Meta C5.
Oggi, alle 19, ci sarà la resa dei conti, l’ultimo rush di una sfida che ora vede in testa, e quindi favoriti, i siciliani di Bosco.

Cuore contro cuore – In questa tre giorni ricca di sport e spettacolo, a dimostrare la loro superiorità tattica sono state le due squadre meridionali. final1La prima, il Cisternino, ha battuto per 7-3 il Sammichele e per 12-3 il Carrè Chiuppano, soffrendo forse ieri più di venerdì nonostante il punteggio sia diverso ma non eccessivamente. Il Catania così come il Cisternino ha spazzato via due squadre molto accreditate alla vigilia, l’Imola, per 5-1, e lo Zanè per 3-2.
Sono due squadre che fanno della forza di gruppo la loro arma migliore, dello spirito di sacrificio il loro amico più fidato. Sarà una gara tattica, chi sbaglia la prima mossa probabilmente verrà mangiato dall’avversario.

La partita di ieri – Il Cisternino ieri ha sfidato una delle due organizzatrici, il Carrè Chiuppano e al 11’ era già sopra di due reti, con De Matos prima e Martellotta poi che con due siluri, uno di sinistro e l’altro di destro hanno trafitto il bosniaco Josic.
Poi, il calo comprensivo del Cisternino e la risalita degli uomini di casa, con il pareggio targato Pedrinho e Lucca.
Nel secondo tempo, è partito forte il Cisternino, nonostante i forfait di Galan e Schiavone ed è andato subito avanti con Martellotta per poi fare il poker con De Matos.final2
Il 5-2 non è tardato ad arrivare, con Solidoro che all’8’ ha messo a segno un gran goal, dopo assist al volo di De Matos.
Poi è stato monologo e goleada: Solidoro ha fatto il sesto, prima del portiere di movimento, e il punto esclamativo lo hanno messo Baldassarre, per due volte e La Rocca, De Matos, Lisi, Ricci, che hanno fatto 12-3.

Countdown – Il conto alla rovescia è partito, tra pochi minuti le due squadre saliranno sui rispettivi pullman e prenderanno la via del palazzetto vicentino. I giallorossi cercheranno di vincere pur di curare le ferite ancora aperte dopo il caso bizzarro e surreale del campionato, il Meta, invece, cercherà di fare l’ein plein contro il Cisternino e battere per la terza volta la squadra di Francesco Castellana. Mettetevi comodi, sarà un show imperdibile.


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