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Block Stem Cisternino, pari e (quasi) fatta

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Un pareggio che sa tanto di vittoria. Il Cisternino pareggia 2-2 a Barletta e fa un gran balzo in avanti per il passaggio del secondo turno dei playoff.
Nonostante due assenze importanti, quali quelle di De Matos e Galan, i gialbarletta2lorossi sono riusciti a limitare i danni in quel di Barletta, ieri pomeriggio, e a conquistare quel punticino utile per affrontare l’ultima gara, quella con il Maran Nursia di sabato prossimo, consci del fatto di aver due risultati su tre a disposizione e una larga e buona differenza reti da stagione, anche se in questa stagione a questa si può fare poco affidamento.
Il Barletta va per due volte in vantaggio, ma viene recuperato a inizio e fine ripresa dai due centrali giallorossi, Martellotta e Lisi, due che, nel momento in cui la coperta giallorossa si è accorciata, hanno tirato, quanto più possibile, la carretta, sia ieri, sia nel primo turno con il Mola.
Adesso, il Cisternino dovrà o vincere, passando come prima nel triangolare, o pareggiare, accedendo al turno successivo come seconda, oppure, perdere con meno di quattro goal di scarto, conquistando la seconda posizione in virtù della differenza reti.

La partita – Il Cisternino arriva a Barletta senza De Matos e Galan e schiera fin dall’inizio La Rocca, Martellota , Baldassarre, Punzi, Schiavone. La partita non si sblocca, almeno inizialmente: il Barletta preme fin dall’inizio sull’acceleratore, ma il Cisternino non si scompone, si chiude e difende ottimamente la porta difesa da La Rocca, poi al 7’, la prima occasione per i giallorossi con Martellotta, a due passi dalla porta respinto dall’estremo difensore di casa. barletta1La Block Stem alza il baricentro e qualche secondo dopo Schiavone scaraventa un destro da fuori, respinto ancora dal portiere brasiliano di casa. Nel finale, la sblocca il Barletta, però, con una precisa punizione dal limite dell’argentino Fedele (ex serie A).
Il secondo tempo inizia con qualche novità, Martellotta pivot, che dopo pochi secondi, con un tap in vincente, porta la Block Stem sull’1-1. All’8′ della ripresa il nuovo sorpasso barese, che in contropiede e con la complicità di Baldassarre si riporta in vantaggio per 2-1. Ma a distanza di 7’ arriva il pareggio di Lisi, sfruttando uno schema da calcio piazzato. Nel finale il Barletta inserisce il portiere di movimento e a pochi secondi dalla sirena lambisce un palo, su cui si spengono gran parte delle loro speranza, 2-2 il finale.

Postpartita – Un Cisternino bravo a difendersi e non perdersi dopo il doppio svantaggio, ma anche poco lucido nei momenti chiave del match, come la punizione sul finale del primo tempo e l’autorete che ha concessomister5 ai baresi di riportarsi sopra. A parlare, a pochi minuti dal fischio finale, è Francesco Castellana, coach giallorosso, soddisfatto ma anche un pizzico amareggiato:  “Non credo che in questo momento si possa fare più di quanto siamo facendo. Abbiamo pareggiato contro una squadra che si presentava con due brasiliani, un argentino e un uruguaiano, facendo di necessità virtù, provando a chiudere gli spazi e sfruttare le ripartenze. Considerando che su due gol, uno è arrivato su punizione, penso che la partita era stata comunque preparata bene. Un buon pari, ma ora pensiamo al fortissimo Maran, vogliamo provare a conquistare, per la seconda volta, questa promozione. Nulla è impossibile”.

U21 – E’ terminato questa mattina il cammino dei giovani giallorossi allenati da Baldassarre nel tabellone scudetto. La Partenope, squadra campana, ha avuto la meglio per un totale di 6-2, 1-3 all’andata e 3-1 al ritorno e si è qualificata al turno successivo dove affronterà l’Acireale.

L’U21 cistranese non è riuscita a ribaltare la sconfitta conseguita all’andata, anche per via di alcune defezioni importanti, quelle di Marinosci e Ricci.final3
Nel postpartita, Angelo Lisi, si è soffermato sulla stagione appena archiviata ma anche sul match contro i forti campani, considerati come favoriti per la vittoria finale: ““Partenope più forte e più esperta? Si, hanno meritato il passaggio del turno, sia all’andata che al ritorno. Il segreto è capire subito gli errori e lavorarci su in vista del prossimo anno. Queste partite e queste sconfitte servono come il pane. Cosa ci è mancato nel doppio confronto? Principalmente l’esperienza di giocare partite con una posta in palio del genere. wal5Anche un po’ di gamba, perché, essendo più grandi d’età, ovviamente sono messi meglio dal punto di vista fisico e atletico- ha detto il play difensivo -. L’anno prossimo? Spero che il gruppo resti pressappoco identico. Bisogna lavorare sodo, fin dal primo giorno, per togliersi grandi soddisfazioni. Quest’annata è stata positiva, sotto vari punti di vista, la prossima spero ancora di più”.
La partita – Uomini contati per Baldassarre: Punzi si, Ricci e Marinosci no. Dentro fin dall’inizio Caramia, con Papapietro, Castellana, Sicilia e Sabatelli.
La Partenope passa dopo 5’ e il match e la qualificazione è ancor più in salita di prima per i giallorossi. L’unica azione da segnalare è la punizione di Sabatelli che lambisce il palo.
Nel secondo tempo, il Cisternino si gioca il tutto per tutto, alza il proprio pressing e va vicinissimo alla rete con Sicilia, a cui viene negata la gioia del goal con un intervento provvidenziale sulla linea di porta, poi, sul ribaltamento di fronte, i campani – in contropiede – fanno 2-0.caramia5
Il Cisternino, però, non demorde, anche se il goal abbassa i morali dei giallorossi.
Sabatelli e Punzi si rendono ancora pericolosi, ma ad andare in rete è per la terza volta la Partenope, che fa 3-0 e chiude virtualmente il discorso qualificazione.
Nel finale, Baldassarre prova la carta del portiere di movimento, con Castellana tra i più vivaci, poi, a pochi secondi dal termine, Lisi conquista palla a centrocampo e serve Sabatelli, che sigla il goal della bandiera.
Alla sirena, è la Partenope che fa festa accedendo ai quarti di finale contro l’Acireale

 


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