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Block Stem Cisternino, la Cainan dei 101

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La nostra è una squadra nella quale tutti sono decisivi, è una collana di perle, se una perla si sfila tutta la collana rischia di cadere. Cainan è uno dei leader nello spogliatoio e di questo suo ottimo stato di forma ne sta beneficiando tutta la squadra. E credo abbia ancora margini di crescita che potrebbero portarlo anche oltre la B, magari con questa stessa maglia”, parole al miele quelle del mister Castellana nel postpartita della gara vinta contro il Melito, per 6-2, dalla sua squadra, nei confronti del laterale De Matos che oggi ha segnato tre reti e ha toccato un traguardo storico, la tripla cifra in maglia giallorossa.cainan2
La carica dei 101, firmato Cainan De Matos. Ormai ha davvero tutto per essere considerato un cistranese a tutti gli effetti. L’italobrasiliano nato a Tapera venticinque anni fa ha festeggiato contro il Melito le sue cento reti in maglia giallorossa e non contento ne ha voluto mettere a segno uno in più, per dormire tranquillo con questo nuovo traguardo in tasca.
In rete per tre volte, quest’oggi, toccando quota ventuno goal stagionali, De Matos è il capocannoniere della squadra, ma oggi anche motivatore e trascinatore all’occorrenza.
galan2Ma nel 6-2 finale, ovviamente, non c’è solo il suo zampino: Galan segna il secondo e il quarto goal e Solidoro il terzo.
Partita mai in discussione, con un piccolo black out, quasi impercettibile, nella seconda frazione di gioco, quando il Melito è riuscito ad accorciare le distanze, ma non propriamente a riaprire il match, chiuso già abbondantemente nella prima frazione di gioco.

Nessun flop – A differenza del match contro il Ruvo, i giallorossi erano concentrati solo e soltanto sul Melito. La prestazione è di quelle ottime, seppur non indimenticabile e a raggiungere abbondantemente la sufficienza sono stati tutti gli effettivi, da De Matos, Galan e Solidoro, autori rispettivamente del ventunesimo, sedicesimo e quarto centro stagional, fino ad arrivare al pacchetto difensivo, Martellotta e Lisi e ai laterali Schiavone e Ricci, utilizzati più del solito. Proprschiavone1io il baby Ricci, oggi con la maglia numero 10, ha parlato del suo nuovo ruolo in prima squadra e della soddisfazione relativa all’alto minutaggio: “Giocare davanti al proprio pubblico, così folto è una grande emozione. A ciò oggi si è aggiunto anche il fatto di indossare la 10 del capitano. La pressione però si tramuta facilmente in entusiasmo quando entri in campo –ha detto il laterale nazionale italiana -. Convocazione in pianta stabile in prima squadra? Io sono pronto e sento la fiducia. Il minutaggio concessomi mi spinge a crederci e ad allenarmi affinché la convocazione diventi costante”.

La partita – Melito con gli uomini contati, Cisternino senza il proprio capitano: Barilla, squalificato, sceglie Manti tra i pali, Calabrò, Barilla, Scaramozzino e Modafferi; Castellana, invece, sceglie La Rocca, Martellotta, De Matos, Galan e Solidoro.
Dopo 4’ è De Matos a sbloccare il match, con un sinistro da fuori che non lascia scampo all’estremo difensore avversario. Poi, il raddoppio è pronto e immediato, Lisi recupera palla nella zona centrale del campo, serve Galan che di tacco trafigge ancora Manti. 2-0.martellotta1

Altri 3’ ed è Solidoro al 10’ che fa 3-0, in posizione di pivot raccoglie l’assist di De Matos, e sigla il suo quarto goal stagionale.
A ritmo, ogni 3’ è goal e questa volta tocca ancora a De Matos, che sigla il 4-0.
Chiudono la prima frazione Galan, per il 5-0 e Modafferi su ripartenza per il 5-1.

Il secondo tempo è meno scoppiettante, il Melito prende campo, ma non troppo, il Cisternino pecca di leziosità e poca lucidità, forse con la testa già altrove. galan1
Capitan Barilla accorcia a inizio ripresa, in contropiede, ma a chiuderla è ancora De Matos, con la terza tripletta stagionale.
Poi, il Melito inserisce il quinto uomo di movimento, ma è troppo tardi e alla sirena è il Cisternino ad alzare le braccia al cielo.

Bagarre in testa – Turno agevole quasi per tutte le prime della classe, con il Cisternino e il Sammichele che ne fanno sei all’ultima e penultima in classifica, incassandone rispettivamente due e quattro. A vincere agevolmente è invece il Matera, che sulla carta affrontava l’avversario più ostico, il Catania adesso quinto in classifica. 8-1 il finale per Dall’Onder e compagni. Vince il Mola, che soffre più del previsto a Crotone ma porta a casa i tre punti e si prepara ad affrontare il Sammichele nel prossimo match che vedrà il Cisternino andare fino a Caltanissetta.


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