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Block Stem Cisternino k.o in Abruzzo, poker del Loreto

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Nessun regalo per Baldassarre, capitano storico e attuale dei giallorossi, nel giorno del suo trentunesimo compleanno. Il Cisternino non conquista la vittoria e cede in rimonta al Loreto Aprutino, dopo essere andato in vantaggio di ben due reti nella prima frazione di gara.DSC_0153
De Matos illude i giallorossi, che forti della giornata di grazia del brasiliano, ma anche del proprio portierino, Caramia, sembrano – almeno inizialmente – in possesso del match. Poi, così come il destino vuole, il vento cambia e il Cisternino non solo viene rimontato, ma anche sorpassato.
L’espulsione anzitempo di De Matos è un’attenuante, ma non l’alibi perfetto per spiegare la sconfitta, la quarta stagionale.
In realtà, il Cisternino partiva sfavorito, sia per le assenze di Martellotta e La Rocca, due titolarissimi, sia per la trasferta non proprio delle più agevoli in terra abruzzese, subito dopo quella, dispendiosa dal punto di vista psicofisico in Sicilia.DSC_0155
Il Cisternino cade in gara 1, ma si prepara già per affrontare gara 2, in programma il 24 contro il Bisceglie, in casa dei giallorossi.
Poi, in caso di vittoria, sarà il risultato di gara 3 a dire ai giallorossi se il sogno final eight può dirsi definitivamente concluso.

DSC_0126La partita– Su un gommato che scivoloso è dir poco, il Cisternino sfiora l’impresa. Le reti mancine di De Matos illudono gli spettatori giallorossi, ma lo stesso italobrasiliano nella seconda frazione di gara lascia in inferiorità numerica i suoi, per via di una doppia ammonizione e chiude forse anticipatamente il discorso vittoria.

Il primo tempo è sensazionale e spettacolare: De Matos con un uno due stecchisce gli abruzzesi, ma il protagonista è il portierino Caramia, oggi utilizzato per via della squalifica del titolare La Rocca, che chiude ripetutamente la porta in faccia agli attacchi avversari di Di Muzio e Fragassi su tutti.
Il secondo tempo, però, è totalmente ad appannaggio del Loreto, anche per via della poca attitudine degli atleti giallorossi a giocare su un campo totalmente impraticabile, scivoloso e viscido. Il Loreto attacca, astutamente, sulla fascia che resta parzialmente asciutta e prima accorcia le distanze con Grana e poi pareggia con Casalena.
Infine, nella seconda parte del secondo tempo, in cui il campo costringeva i giocatori all’essere costantemente in bilico, sorpassa i giallorossi prima con Di Muzio dopo schema da corner e poi chiude definitivamente i conti con Grana, nel momento in cui attaccava in superiorità numerica.DSC_0280
Nel finale il Cisternino lambisce un palo con Galan, ma non basta per strappare almeno un pareggio.

Primo tempo da salvare, secondo da dimenticare – Il Cisternino torna a casa con la consapevolezza di potersi giocare ancora le proprie carte, in gara 2 del 24 marzo contro il Bisceglie, in casa. Il cinismo iniziale ha permesso ai giallorossi di sbloccare e raddoppiare, ma alcune disattenzioni difensive costano caro alla squadra per ora in testa al girone F di serie B. Nel postpartita sono coach Castellana e Caramia ad analizzare il match. Castellana: “Un ottimo primo tempo, una ripresa invece, non eccezionale. Cercheremo di analizzare il match nelle prossime ore, lavorando sugli errori. Final eight lontane? La sconfitta non ci aiuta, ma ancora non siamo definitivamente fuori. Rimprovero poco ai miei ragazzi, ci hanno messo il cuore e la grinta giusta, ma in questo periodo delicato di stagione capisco alcuni cali di concentrazione. Siamo quasi al termine della stagione, non molliamo nulla. Su nessun fronte”.
Mea culpa invece di Caramia, che, però, è risultato uno dei migliori, insieme a Lisi, della squadra giallorossa senza far rimpiangere la pesante assenza per squalifica di Gabriel La Rocca: “Mi prendo le colpe sulla seconda rete. Ottimo primo tempo, poi, però, nel secondo tempo abbiamo avuto diverse difficoltà che hanno permesso al Loreto di riagganciarci e superarci”.

 


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