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Block Stem Cisternino, il sapore dei 3 punti

Galancat

Che sapore ha la felicità? Quello dei 3 punti, ovvio. La felicità è una vittoria. La felicità è doppia quando si tratta di un ritorno al successo, dopo uncisternino3a sconfitta. Le felicità è un 7-4 davanti al proprio pubblico che non vedevi da ben due turni. Il Cisternino torna ad essere felice.
Una grande vittoria, meritata e un pizzico sofferta, che non guasta mai. Un 4-0 iniziale, poi la mini rimonta ospite e De Matos che mette fine a tutti i sogni di gloria dello spuntato Cataforio, vista l’assenza del capocannoniere Praticò.dematos3
Adesso sono ben 36 i punti in campionato, sempre a più due dal Sammichele, che ha battuto e strapazzato il Ruvo, e a più cinque dal Matera, che ha frenato tra le mura amiche contro il Mola. Frena anche il Catania, che pareggia per 5-5 a Palermo e scivola nuovamente a meno sette dal Cisternino.

Prova di maturità – Imparare dalle sconfitte. Lo abbiamo fatto, ed ecco perché oggi abbiamo portato a casa i tre punti. Un vincente lo si riconosce dalla reazione alle sconfitte. Noi abbiamo reagito da grande squadra”, parole di Rubén Galan. Il Cisternino nonostante sia caduto, ha dimostrato di avere la forza di rialzarsi immediatamente e questo gli ha permesso di tenere ancora stretta la prima posizione in classifica. Galancat2Un vincente – come dice Galan – lo si riconosce da questo. La squadra ha reagito, lo dimostrano il risultato finale, ma soprattutto i primi minuti: aggressivi, tenaci e finalmente anche cinici. Poi, un piccolo calo a inizio ripresa, che ci sta, soprattutto quando sei sopra di tre reti, e infine il colpo finale, giusto per non dare modo all’avversario di beffarti, anche se forse non l’avrebbe mai fatto. Il Cisternino stende il Cataforio. Lo fa convincendo. E torna ai tre punti. Quelli che solo un giro fa volevano dire rimonta, quelli che, invece, oggi vogliono dire riscatto e ancora testa del girone.

La partita – Martellotta out, così come Praticò. Castellana schiera La Rocca tra i pali, Solidoro, Lisi, De Matos, Punzi. Venanzi rispoonde con Pavigliarini, Marcianò, Durante, Cilione e Scoppeliti.

Passano appena 2’ e Punzi regala una palla meravigliosa a Solidoro, che la insacca per l’1-0.
La partita sembra prendere subito il binario giusto, De Matos fa 2-0 e Galan al 17’ fa 3-0 con un goal identico per fattura a quello di Catania, tocco sotto a Pavigliarini e palla che si insacca nella porta avversaria.

Lo spagnolo sembra essere ancora una volta in vena: prima fa ammattire l’ex nazione Durante, poi, regala un assist a De Matos che deposita in rete il pallone del 4-0.dematoscat2
Il Cisternino sembra aver chiuso i conti, ma Marcianò con un tiro da fuori, imbeccato da corner, riporta in partita la squadra ospite. 4-1 all’intervallo.

Nelle prime battute del secondo tempo, il Cisternino non ritrova lo stesso ardore agonistico della prima frazione e subisce all’8’ la rete del 4-2 firmata Gregorace.
La pronta risposta arriva dal penalty, sempre con De Matos, al suo sedicesimo centro stagionale.
Il Cataforio accorcia subito, prima con Marcianò, dopo un errore in fase di impostazione di Lisi, poi con Gregorace, il sostituto di Praticò, dopo errore di De Matos.
Un 5-4 che non dura neanche un minuto, con Punzi che fa il 6-4 dopo un assist di De Matos.
Infine, quarta e ultima gioia per l’italobrasiliano che fa 7-4, tra la gioia dei presenti.

Rush finale – Sette finali”, ha detto Galan. Le sette finali che aspettano il Cisternino, sono le sette partite al termine del campionato, ovviamente. Quelle contro Ruvo, Melito e Caltanissetta, le prime tre. Tre squadre impelagate nella lotta per non retrocedere. Già da lunedì si inizierà a fare i conti concat2tro il Ruvo, l’eterna rivale, ma nel frattempo è tempo di godersi il ritorno alla vittoria. Un sapore speciale. Un sapore però già noto. Quello dei tre punti. Quello della vetta solitaria. Il Cisternino ha mandato un chiaro segnale al campionato. La risposta è arrivata. La sfida è sempre più aperta


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