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Block Stem Cisternino, dolce sconfitta, 6-2 a Corigliano

Cainandematos

Un’ottima sconfitta. Un ossimoro, ma concedetecelo, visto il divario tecnico-tattico di partenza e l’eccellente risultato finale. La Block Stem esce con le ossa rotte dall’amichevole di Corigliano (squadra di serie A), ma con la testa alta e soddisfatti sia del gioco che del risultato.
Risultato forse un tantino bugiardo, ma l’esperienza e il cinismo dei grandi calcettisti sono venuti a galla nei momenti chiavi del match. 6-2 nel quarto test amichevole, il più duro di sempre, contro una compagine, allenata da coach Ceppi, che già domenica affronterà il primo match di A contro il Rieti.

 

La malasuerte. Il divario tecnico c’era ma si è visto solo a tratti, soprattutto nella parte centrale della partita, dove i giallorossi hanno sfiorato più volte la rete. Ben 5 legni e tante altre occasioni. Il Cisternino ha condotto una partita eccellente, riuscendo a respingere molte sortite offensiva della squadra di casa e a ripartire con contopiedi fulminei.

“E’ mancato spesso l’ultimo passaggio, ma non disperiamoci, non eravamo qui per fare risultato, ma per vedere il nostro grado di preparazione. La squadra mi è piaciuta, hanno grinta e cuore. La prova è stata eccellente, sia collettivamente, che dei singoli – ha detto il presidente Liuzzi nel postgara -. Siamo già pronti per l’inizio del campionato. Gli under mi hanno impressionato, così come i veterani. Gran prova della squadra. Sono felicissimo”.

 

Ben 10 i convocati alla vigilia da Castellana: assenti Solidoro, Colucci e Brescia, chance per i giovanissim Carrieri, Caramia e Ricci, che hanno dato dimostrazione della loro classe, anche in un palcoscenico così importante. Da segnalare l’ottima prova di capitan Baldassarre. A 10 giorni alla partita inaugurale contro il Crotone, la squadra sembra avere l’idee chiare per questa nuova stagione.

Due tempi da 20’ effettivi. Una gran fatica. Reggere 20’ effettivi contro professionisti non è semplice e allora Castellana fa ruotare tutti gli uomini, compresi i giovani. Starting five con Gelsomino, Lisi, De Matos, Baldassarre e Galan per i giallorossi, Ceppi che risponde con Martino, Vieira, Del Pizzo, Leandrinho, Urio.
Dopo 5’ ecco la prima rete dei padroni di casa, con una destro da fuori area di Vieira che si insacca alle spalle di un ottimo, per tutto il match, Gelsomino. Il Cisternino ci crede e non demorde, cerca di costruire azioni pericolose ma viene punito ancora, questa volta con un destro chirurgico da fuori di Urio, 2-0 Corigliano. Al 12’ ecco il terzo goal di casa, con De Luca che concretizza uno schema da calcio d’angolo. Corigliano in forma strepitosa, ma Cisternino ancora aggrappato al match, grazie alle chiusure difensive dei baluardi Martellotta e Lisi e le ripartenze dei funamboli Galan e Punzi e degli ottimi Baldassarre e De Matos che alla lunga risulteranno i migliori in campo tra le file ospiti.
Allo scadere un altro goal della squadra casa con Arteiro che sigla la rete del 4-0, con il Cisternino che recrimina per le occasioni sprecate, ben 5 nella prima frazione di gioco.

Il secondo tempo ha un canovaccio totalmente diverso: se prima era il Corigliano ad attaccare e il Cisternino a colpire in contropiede, adesso è il contrario, tanto che i giallorossi già al 4’ trovano la rete con Baldassarre che non spreca l’assist di Punzi.
Dal 5’ al 15’ è assedio Block Stem con ben 5 legni colpiti. Martellotta colpisce prima la traversa con un destro da fuori e poi il palo con una punizione dal limite. Poi è il turno di Baldassarre che lanciato alla perfezione da Caramia, entrato a metà ripresa in sostituzione di Gelsomino, colpisce il terzo palo del match. Infine da segnalare anche le traverse di Lisi e De Matos.
Prove generali anche di quinto uomo, sia per il Corigliano che per il Cisternino e punteggio che si smuove: il Corigliano segna due reti con Del Pizzo e Leandrinho e il Cisternino che accorcia con Punzi servito da De Matos.

Corigliano batte Cisternino 6-2. Castellana che può dirsi contento per i miglioramenti di tutto la rosa. A pochi giorni dall’esordio in Calabria, la Block Stem sembra voler dire la sua anche in una stagione che agli albori sembrava dover essere quella della consacrazione…e invece ora, chissà…

 


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