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Block Stem Cisternino, cogli l’attimo

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Otto mesi dopo, i destini di Cisternino e Caltanissetta si riuniscono, ma il campo di battaglia è diverso.
Dopo il quarto di finale dello scorso anno, con la vittoria, netta e per alcuni versi schiacciante della Block Stem Cisternino, ecco il ritorno dei siciliani del Nissa nella terra che spazzò via tutti i sogni di gloria tricolore della squadra di coach Valera, ancora sulla panchina del Caltanissetta.caltanissetta2
Adesso però il terreno è la B, le motivazioni sono diverse, così come i traguardi da tagliare: da una parte i giallorossi, reduci da un tris di vittoria, di cui due in trasferta e una al Salvemini, che domani alle 15 ospiterà il match del girone F, dall’altra parte il Caltanissetta, sconfitta nell’ultima gara dalla capolista Sammichele, ma ancora aggrappata all’ultimo vagone del treno cadetto.

Concentrazione e determinazione – Il Cisternino non è totalmente cambiato rispetto a otto mesi fa, dopo le uscite di Fiorentino, Giannuzzi e Digiuseppe, protagonisti dei match della passata stagione, ci sono state le entrate di Solidoro, Lisi e Galan, oltre al pacchetto giovani “regalato”al mister dell’under 21, Baldassarre. danielisiufficialeIl martinese Lisi lo scorso anno non disputò, ovviamente, l’incontro di coppa, ma, meticoloso qual è, ha confessato di essersi informato utilizzando la memoria dei propri compagni: “Non ho mai affrontato il Nissa, a differenza degli altri, ma grazie all’ausilio dei miei colleghi, conosco il loro sistema di gioco. Pare sia un’ottima squadra, solida e quadrata. Noi proveremo a vincere davanti ai nostri tifosi, cosa che, purtroppo, ci è successa ancora una volta sola in stagione – ha detto il numero 4 giallorosso -. Cosa ci serve in questo momento? La spinta dei tifosi, che già c’è. Tutti la B ce li invidia, regaliamo una gioia a tutti loro, sono speciali, se lo meritano”.

Combinazioni – Il Cisternino, dopo aver zoppicato nelle prime due gare casalinghe, sembra aver preso di nuovo morale e sicurezza, tanto da aver raggiunto, in un batter d’occhio, 12 punti, e a guardare sempre più da vicino il Mola, seconda in classifica a 15 punti e meno 3 dal Sammichele.

La corsa non si fa mai sugli avversari, ma sugli obiettivi. Non dichiarato, ma ormai congruo al momento d’oro, è quello di raggiungere – per i giallorossi – le prime quattro posizioni al giro di boa, con la possibilità di prendere parte quantomeno ai preliminari di coppa Italia. La corsa, per ora, escludendo il Sammichele capolista solitaria, è a cinque, con tre posti disponibili. Il Mola infatti, la più accredita alla seconda piazza, è a quota 15 punti, con una sola sconfitta all’attivo, ma con lo spauracchio Sammichele oltre che Cisternino nel weekend prossimo e le tanto difficoltose trasferta a Reggio Calabria, prima col Cataforio, poi col Melito, oltre che la sfida, in casa, contro il Ruvo. 2-10811435_10205248033269639_236253542_n
I giallorossi invece affronteranno il Nissa, poi andranno a Mola e poi, ancora in casa, il Palermo, infine trasferta, insidiosa ma non lunghissima, a Matera e a chiudere il Fata Morgana.
Il Matera ha due trasferta in Calabria, contro il Fata Morgana domani e contro il Cataforio in chiusura di girone, mente nel mezzo inconterà il Crotone, il Cisternino e il Sammichele.
Le siciliane Palermo e Catania hanno, davanti a loro, rispettivamente il tabellone più difficile, quello dei rosanero con la doppia trasferta in Puglia contro Cisternino e Ruvo e anche la gara contro il Sammichele,  e quello più facile, degli etnei, che affronteranno tutte squadre di media classifica, come Ruvo, Fata, Crotone, Melito e Caltanissetta.

Saranno tutte finali – Sembra proprio vera la storia delle finali. “Saranno tutte finali, d’ora in poi”, è il commento più gettonato all’interno dello spogliatoio giallorosso. Arrivati fin a questo punto, un solo passo falso comprometterebbe la situazione giallorossa, adesso in piena corsa per raggiungere un sogno, che ebbe il proprio inizio quattro anni fa. La possibilità della coppa Italia nazionale di B, dopo aver sfiorato, fino all’ultimo match, la medaglia d’oro in quella di C. tifosicaltanissetta
Meglio un rimorso che un rimpianto. Meglio provare e fallire, che restare inermi. Carpe diem. Cogli l’attimo, perché è ancora tuo, Block Stem Cisternino.


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