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Block Stem Cisternino, Castellana pensiero: “Nessun rimorso, nè rimpianto: sarà una battaglia”

E’ cominciata con una vittoria, per 4-8, la terza stagione di Francesco Castellana al timone della Block Stem Cisternino. Sei coppe e una finale nazionale persa al PalaTodisco. I giallorossi ripartono da lui e con lui. Totem della squadra pugliese nella sua prima intervista disse: “Il mio obiettivo è far appassionare quante più persone possibili al futsal”, 24 mesi dopo si trova in serie B, con un paese innamorato del pallone a rimbalzo controllato.

Ricominciare da una vittoria. Prima di campionato, 4-8 per la Block Stem e unica a vincere in trasferta. Partita complicata solo nella prima frazione, poi giallorossi in netto possesso. Che ne pensi della prestazione della squadra e del buon inizio di campionato?
L’esordio racchiude sempre un’inevitabile tensione e questo incide sulla testa, sulle gambe e di conseguenza sulla lucidità, per abbiamo tenuto un buon ritmo di gara, venendo fuori alla distanza, segno che fisicamente stiamo e che abbiamo saputo gestire l’incontro nei momenti cruciali.

La prima volta non si scorda mai. Esordio bagnato da vittoria, ma adesso vi esibirete davanti al vostro pubblico, contro, peraltro, la superfavorita del torneo, il Sammichele. Il tuo pensiero riguardo il secondo match di serie B?
I fatti parlano chiaro, loro hanno fatto una campagna acquisti sontuosa e hanno dichiarato apertamente che puntano ad un campionato di vertice. Peraltro sono allenati da un tecnico di grande spessore, un caro amico come Guarino, al quale auguro ogni fortuna. Giocare al PalaTodisco sarebbe stato un piccolo vantaggio per noi, mentre ora andremo sul gommato di Fasano, superficie sulla quale il Sammichele lavora ogni giorno. A prescindere da questo non cerchiamo alibi, andremo in campo con coraggio e determinati, sapendo che per vincere servirà la partita perfetta, affidandoci anche al nostro caloroso pubblico che non farà di certo mancare il proprio apporto ai ragazzi.

Sammichele e la vetta. La squadra barese è considerata la favorita del girone: tanti stranieri e un bel pizzico di esperienza in più rispetto alle altre compagini. Contro schiererai una squadra fatta da tanti giovani e alcuni alla prima grande partita della propria carriera. Hai idee tattiche in mente e come pensi si possa sconfiggere una corazzata del genere?
Giovinezza fa rima con sfrontatezza e spensieratezza: questi saranno i nostri due cavalli di battaglia. Non abbiamo fondamentalmente nulla da perdere, se non la dignità, per questo andremo in campo con coraggio, mettendo sul tavolo tutte quelle che sono le nostre carte. Sarà, comunque vada, una partita importante per la nostra crescita collettiva, una di quelle che ti fa maturare. Certo è che, se vogliono batterci, dovranno essere pronti anche loro alla sfida, a sudare la maglietta fino all’ultimo minuto, a mettere in campo tutte le loro qualità. In fin dei conti si parte da 0-0 e in cinque contro cinque.

Serie A, playoff e salvezza. Il campionato sembra essere ancor più equilibrato del previsto. Una vittoria, con il Crotone, che fa morale, ma dove pensi possa arrivare la Block Stem?
Di certo non più in basso di quanto sia nelle nostre potenzialità. Non ci importa la classifica, ci importa non avere rimorsi né rimpianti; se verremo sconfitti sarà perché gli avversari sono stati superiori a noi, non di certo perché avranno mostrato più voglia di vincere di noi.

fonte: www.futsalcisternino.it


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