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Basket, Serie D: Finalmente una W. Assi Brindisi crolla al PalaTodisco. (75-70)

La pressione del giovane Moro

Domenica 30 ottobre,

oggi è lo scontro tra i momentanei fanalini di coda del campionato di serie D. Ospiti del palatodisco oggi i ragazzi dell’Assi Poseidone Brindisi. Stasera si decide qualcosa di importante.

Al giovanissimo quintetto degli ospiti, coach Marzulli risponde gioco forza con il quintetto esperto formato dai 5 over, Zizzi, Fedele, Agrusta, Cofano e Argentiero.

Sul tocco alla palla a due Fedele fa subito 2-0, mettendo ben in chiaro le intenzioni.

Nel primo quarto i Brindisini non danno prova di grande gioco: l’attacco è lento e macchinoso, mentre in difesa, dopo pochi minuti gli ospiti si industriano tentando una 2-3 piuttosto alta.

L’aggressività di Zizzi mette in seria difficoltà i visitors, costringendoli a qualche palla persa già nella propria metà campo. Ha finalmente impatto anche Cofano, dopo un non tangibilissimo avvio di stagione. Il 4 Fasanese fa infatti sentire i suoi kili a rimbalzo e in difesa, reggendo parecchio bene ai contatti. Fortunatamente al tiro gli uomini in maglia bianco-rossa sono tutt’altro che infallibili (per usare un eufemismo), non pochi gli air ball finiti dritti oltre la linea di fondo. 15-18.

All’avvio di secondo quarto entrambe le squadre sembrano abbastanza mosce. In questo frangente il ritmo si abbassa notevolmente per entrambe le squadre, durante quella che nel calcio si chiamerebbe ‘fase di studio’.  A dare una scossa ci pensano Zizzi e Fedele, con le loro difese ballerine, a volte efficaci, a volte meno. La strategia di andare a caccia del pallone paga stranamente qualche dividendo. Fedele compensa a qualche svista difensiva, con una grandissima partecipazione nell’altra metà campo. È lui a tenere avanti i nostri segnando in contropiede e riuscendo ad andare più volte in lunetta. Sullo scadere del secondo quarto, lo stesso Fedele piazza il canestro più bello della partita, un buzzer beater da 3 punti cadendo verso destra, in parziale fade-away con il difensore incollato, neanche avesse deciso di omaggiare Kobe Bryant.

A metà gara la partita è in equilibrio, 34-33.

 

Il terzo quarto inizia con un Argentiero in difficoltà a causa dei 3 falli già commessi. Le guardie spesso pigre, e spesso a caccia di farfalle, mandano troppo spesso in area i penetratori, e la frustrazione del lungo Cegliese è palpabile. Su un aiuto molto verticale, gli arbitri gli fischiano purtroppo il quarto fallo, e la squadra è costretta a fare a meno dell’unico centro a roster.

Una nota positiva l’atteggiamento difensivo degli under, in particolare Moro e Giacovazzo, che pur non riuscendo ancora a dare punti dalla panchina, dimostrano oggi di poter stare in campo senza offrire agli avversari bersagli facili a spese di cui banchettare.

 

Nell’ultimo parziale di gioco continuiamo a vedere le due facce di Fedele. Quella colorata però, è decisiva quest’oggi. Nella metà campo offensiva il prodotto Martinese è oggi tremendamente efficace. La scossa la da però il play Zizzi, che continua ad essere aggressivo, e a rapinare gli avversari sulle rimesse a mano armata.

Per la seconda volta, nei momenti di magra offensiva, l’esperienza di Agrusta risulta decisiva. Il veterano martinese prende l’attacco in mano, e porta a casa tiri liberi con la sua classica penetrazione euro-step rallentata.

La prima tripla di serata di un Zizzi cocciuto, che fino a questo momento aveva tirato malissimo dal campo, vale il -2.

L’ultima azione se la gioca Fedele: 1 contro 1 a sinistra e fallo fischiato. In lunetta la guardia dei Giganti è fredda come un cobra, e fa 2 su 2.

Gli ospiti hanno tempo per un ultima conclusione. Tiro della speranza da 9 metri e uscita forte della difesa. Incredibilmente l’arbitro fischia fallo. 3 tiri liberi.

Basterebbe metterne uno per chiuderla, ma la giovane ala forte brindisina fa sciaguratamente 0-3. Incredibilmente è Overtime!

 

Cofano sull’iniziare del quarto addizionale mette una tripla pesantissima, e Zizzi recupera altre 2 palle fondamentali. La partita è adesso bellissima.

I nostri segnano per il +2, ma gli ospiti rispondono con una tripla dall’angolo su scarico che vale il +1.  Qui Zizzi piazza forse la giocata della partita. Ennesimo blitz sulla rimessa dal fondo, steal clamorosa. Il play si posiziona spalle a canestro in attesa di rimorchi che non arrivano, allora decide di giocarsela uno contro uno. Ruota sul corpo del difensore (più grosso di lui) e la appoggia al vetro per il +1!

Nell’azione successiva il rischio viene però punito, e dopo Argentiero, anche al play Cistranese viene fischiato il quinto fallo. C’è ancora campo per il giovane Tanzarella in un momento molto importante.

Sul pari 46 la palla è gialla.

Agrusta da veteranissimo prende un tiro dall’angolo riuscendo a lucrare 3 tiri liberi, che con enorme lucidità vengono convertiti in altrettanti punti. Partita esiziale la sua, pochi possessi, ma un plus-minus decisamente in positivo. Sul 73-70 gli ospiti hanno il pallone del pareggio, ma sbagliano. Fedele subisce fallo intenzionale a 15 secondi dalla fine, basta un libero per chiuderla.

Fedele fa 2 su 2, e i giganti portano a casa la prima vittoria stagionale!

75-70 dopo il supplementare.

 

Una grande prova corale, che forse risolleva finalmente l’umore della squadra. Cisternino si prepara adesso per andare a giocare a Mesagne contro la CIAURRI, squadra ferma a 2 punti a pari merito con i giallo-blù.


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