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BASKET, Serie D: Che i giochi abbiano inizio!

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Anche ammesso e non concesso che ‘ancora un’altra estate’ arrivi davvero, come asserito da ben noti filosofi contemporanei, l’argomento al momento non ci tange, in quanto il lungo inverno sportivo è appena cominciato.

Che gli appassionati si tranquillizzino dunque, perché, abbandonato il ‘nazional-popolare’ tuffo nel mare ormai nel dimenticatoio, ci si sta per rituffare a capofitto nell’arancio oceano a spicchi e parquet del palatodisco. Il prestigioso campo sarà per un’altra stagione calcato dal club Giganti, pronto ad affrontare un nuovo duro campionato di serie D.
Con al timone sempre bruno Marzulli, la fregata locale non potrà più contare su quella che l’anno scorso era stata la principale bocca di fuoco della flotta, ovverosia Pepe.

A rinforzare l’orchestra, ad affiancare cioè le conferme Argentiero, Agrusta, Zizzi, Monaco, e Cofano, è arrivato da martina il violino Fedele.
Attorno a questo nucleo esperto, c’è poi il giovane reparto under, che, perso Zizzi S., ha trovato materiale da rimpinguo in terra limitrofa.

Ai cistranesi Loparco, Giacovazzo, Convertini e Likaj, si sono infatti aggiunti il cegliese Suma, e gli ostunesi Zito, Moro e Tanzarella.
Fondamentale sarà l’apporto di questi ultimi, in quanto il nuovo regolamento di serie D prevede la soglia minima di 5 giocatori Under a referto (stiamo quindi parlando della fascia che va dalla classe ‘94 in giù).

 

Il campionato, partito stasera, è diviso in due tronconi. La prima fase, in cui le squadre sono state separate per zona d’appartenenza, e la seconda, il cui calendario sarà stilato in base al posizionamento in classifica al termine del primo girone.
I giganti esordivano stasera, ospiti dell’Ansspi S.Rita. La gara, è stata obiettivamente a senso unico. Il timore reverenziale dei nostri, li ha condotti ad un parziale negativo sin dal primo quarto, durante il quale i giallo-blu sono andati già sotto di 15.

La squadra, oggi senza l’ala Agrusta, si è arresa praticamente subito, eccezion fatta per un dscreto terzo quarto.
Poco da aggiungere all’83-45 finale.
Inoltre, a testimonianza di quanto dura sarà la salita quest’anno, ci tocca già riportare del primo problema alla caviglia accusato dal centro Argentiero.

 

Il ponte levatoio del Palatodisco calerà invece Domenica 16 contro Calimera.

Alle ore 18.00 l’arbitro alzerà la palla a due, e a parlare sarà come sempre il campo di battaglia.

 

 


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