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Atleta della settimana

Atleta della settimana, Stefano Zizzi: ‘Under’ Pressure!

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Ritorniamo con la rubrica “atleta della settimana” .Verrà premiato, dalla nostra redazione, l’atleta cistranese, oppure militante in una società del nostro paese, che più si è contraddistinto nel corso del weekend e/o della settimana. Questa settimana abbiamo scelto di premiare Stefano Zizzi, membro più giovane della rotazione fissa di coach Marzulli, dopo aver iniziato il suo campionato di serie D in maniera comprensibilmente timida, è venuto sempre più fuori, e partita dopo partita ha conquistato un minutaggio non indifferente, giocando con personalità e carisma.
Ed ecco che adesso, il secondo play gialloblù, sebbene under, e sebbene ‘under pressure’ (come cantava accanto a Freddie Mercury il compianto David Bowie) , è parte integrante di una squadra che ha cambiato marcia, e, dopo il momento di difficoltà, è in decisa risalita!

 

  • Ci narri brevemente della tua formazione cestistica, delle tue esperienze recenti e di quelle che sono le tue ambizioni?

Ho iniziato a giocare a pallacanestro fin da piccolo a Cisternino, per poi passare tre anni alla Due Esse martina Franca. Qui ho provato l’esperienza di un campionato d’eccellenza regionale che porterò dietro come una delle più soddisfacenti esperienze cestistiche personali, oltre ad aver assaggiato il livello della serie B allenandomi più volte con la prima squadra, grazie anche all’attenzione di un grande coach come Vito Console che mi ha sempre stimolato a fare meglio.

Tornato a Cisternino ho avuto la possibilità di giocare le giovanili U19 e u17 sotto la guida di Massimo Sviato e in questi ultimi due anni ho vissuto appieno i miei primi campionati senior con il Club Giganti Cisternino, utili per formarmi ulteriormente dal punto di vista caratteriale.
Da piccolo sognavo di avere successo ma col tempo e con gli impegni ho realizzato che non è per nulla facile, d’altronde lo studio è parecchio limitante, ma spero di riuscire ad affermarmi nel miglior modo possibile.

 

  • Aspettative sulla squadra e sul campionato, prima dell’inizio della stagione e a stagione iniziata. Come sono cambiate le cose secondo il tuo punto di vista?

Ho sempre avuto fiducia nella nostra squadra, dal primo giorno. Conosciamo i nostri obiettivi e sono ottimista per quanto ne riguarda il compimento. Abbiamo avuto diverse difficoltà all’inizio, visto anche il livello attuale del campionato di serie D. Penso che la nostra attuale posizione in classifica non rispecchi la realtà, in quanto abbiamo giocato grandissime partite contro squadre molto più attrezzate di noi.

Con la squadra al completo possiamo essere la mina vagante del campionato!

  • …e ora la vittoria contro l’acerrima Santeramo. Dopo la crisi, la riscossa. A cosa attribuisci quest’inversione di tendenza?

Sicuramente il rientro di Argentiero ha cambiato le cose, mentre la sosta natalizia ha riportato quel pizzico di fiducia che serviva a ognuno di noi. Il nostro segreto è divertirci agonisticamente e, se messi nelle giuste condizioni psicologiche e fisiche ideali, possiamo sempre uscire dal campo a testa alta.

  • Per concludere, una considerazione generale sulla cultura cestistica nel nostro paesello. Dai tuoi 18 anni, pensi che i ragazzi di oggi abbiano ancora voglia di crescere a pane e pallacanestro, o col passare del tempo siano più spinti ad altri modelli formativi a causa dello stile di vita moderno, impostogli anche dai genitori?

A Cisternino la passione per il basket fortunatamente non muore mai, c’è sempre un gruppo di appassionati che tiene accesa la fiammella visti gli impegni di ogni tipo della società, da 5 anni a questa parte. I ragazzi ci sono e non sono pochi, e io mi ritengo fortunato ad avere ancora la pallacanestro nella mia vita. Purtroppo gli interessi sono tanti e i ragazzi tendono a lasciare per cercare qualcosa di più stimolante, cosa impossibile secondo me, perché la pallacanestro è un mix unico di emozioni ed esperienze!


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