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Atleta della settimana

Atleta della settimana, Riccardo Pepe, il “gigante” buono

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Ritorniamo, puntuali, con la rubrica “atleta della settimana” .Verrà premiato, dalla nostra redazione, l’atleta cistranese, oppure militante in una società del nostro paese, che più si è contraddistinto nel corso del weekend e/o della settimana.
Questa settimana, dopo il grande punteggio ottenuto dalla propria squadra, abbiamo deciso di premiare il realizzatore più prolifico dell’ultima partita del Club Giganti, Riccardo Pepe.
Il top scorer gialloblu ha realizzato ben 23 punti sui 91 della squadra allenata da Bruno Marzulli, un quarto di quelli totali dunque, diventando, anche, l’mvp del match, per distacco.
Una vita tra parquet e palazzetti: cresciuto nella minor basket di Michele Palumbo, il giovane play classe ’91 si è accasato prima al Club Giganti, per poi “emigrare” per un anno ad Ostuni e fare ritorno alla base l’anno successivo, tra lo stupore e la felicità di tutta la nuova dirigenza.

Nel preambolo abbiamo analizzato la tua carriera, lunga per certi versi nonostante tu sia un classe ’91. Com’è nata la passione per questo sport?
Ho sempre amato lo sport in generale. Il primo approccio è stato con la Pgs, come ogni cistranese, e quindi il calcio.basket1 Poi è prevalsa la passione per la palla a spicchi.
Seguivo il Cisternino Jazz. Dopo aver scelto fui preso in “custodia” da Michele Palumbo e Tonio Punzi che mi permisero di crescere nelle giovanili.

Terzo anno al Club Giganti, dopo la breve e soddisfacente parentesi nell’Ostuni, squadra con cui sfiorasti, da titolare, la C1, sfuggita solo ai playoff.
Vorrei fare anche meglio di quella stagione. L’unico rimpianto è aver mollato per un anno nonostante vari pareri contrari, causa insicurezza da adolescenza intrepido di vedere risultati immediati.

Bis di successi: prima un Taranto, poi l’altro. Una partenza sprint per i gialloblu, nonostante ancora la squadra non è al top della forma. Quali sono i tuoi obiettivi per la nuova stagionale e quelli dell’intero gruppo?
Nel corso dell’estate abbiamo assistito all’unione tra i due gruppi storici del basket. Cosa ne pensi?
Modestamente siamo convinti di poter fare bene. Gli obiettivi sono mantenere il buon gruppo che si è creato e naturalmente vincere. E’ l’occasione buona per riportare il basket cistranese ad un buon livello e riaccendere la passione assopita della gente. Puntiamo alla vetta della classifica, dobbiamo ancora crescere e fare meglio. Non dobbiamo aver paura di nulla continuando a lavorare e a mantenere i piedi per terra.basket2
L’unione come si è visto sta portando bene, oltre al fatto che è giusto così, tutti vogliamo ricordare e giocare per Peppino Todisco e Tonio Punzi. E’ grazie a questa unione che si è formato un gran bel gruppo che può vantare un ricco settore giovanile; inoltre stiamo riacquisendo una figura cestistica cistranese che da tempo mancava.

 

Infine una battuta sulla tua squadra. Avessi 1 euro da investire, su chi punteresti tra i tuoi colleghi come future bandiere della3-10811834_10204426674819751_767115538_n pallacanestro cistranese e perché no anche italiana?
Ahimè ho già 23 anni. Potrei augurarmi di essere qui a giocare a Cisternino ( o comunque in un ambito regionale) per ancora molto tempo e magari esserci quando saremo ancora più giganti In una visione più estesa lascerei spazio a chi è 8-9 anni più giovane. Un nome tra tanti è Andrea Giacovazzo, che ha, tra l’altro, esordito positivamente sabato durante la vittoria contro la Virtus Taranto.

Ha collaborato Davide Carriero.


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