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Atleta della settimana

Atleta della settimana, Giancarlo Rizzo, game, set, match

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Ritorniamo con la rubrica “atleta della settimana” .Verrà premiato, dalla nostra redazione, l’atleta cistranese, oppure militante in una società del nostro paese, che più si è contraddistinto nel corso del weekend e/o della settimana.
Questa settimana abbiamo deciso di premiare Giancarlo Rizzo, tennista del circolo di Cisternino.
Rizzo è un uomo di sport a 360°, oltre alla passione verso il tennis, il cistranese segue con amore e dedizione anche altre discipline, dal futsal alla pallavolo e non solo.
Domenica il C.T. Cisternino B ha concluso il proprio girone di serie D2 e Rizzo, soprattutto nell’ultimo match, è stato uno dei grandi protagonisti della stagione del proprio circolo tennis, centrando la vittoria sia nel singolare per 6-1, 6-0, che nel doppio, con il medesimo punteggio.

Una vittoria e due sconfitte, un bottino che vi ha permesso di chiudere al terzo posto questo minigirone provinciale di serie D2. Un tuo bilancio di questa stagione agonistica?
Abbiamo affrontato la competizione con il sorriso sulle volto consapevoli che il massimo sarebbe stato classificarsi secondi dietro il Mesagne. Poco male il terzo posto. Non è ancora tempo di bilancio in quanto la stagione dei tornei è appena iniziata.
Spero di risalire in classifica nonostante i problemi fisici che mi accompagnano da ormai diversi anni diventano sempre più fastidiosi .

Gli anni passano ma non Giancarlo Rizzo, che nonostante gli impegni lavorativi e alcuni malanni fisici continua, con passione e abnegazione, a ritagliarsi delle ore per questo sport. Cos’è per te il tennis?
Diciamo che per me il tennis è stato un ripiego. Lo pratico da quando avevo sei anni. Nella mia vita ho dedicato tempo e sacrifici al calcio prima e al futsal dopo: ho accarezzato il sogno del professionismo a 16 anni giocando a Martina in serie C dall’88 al ‘90 e successivamente con il futsal prima a Cisternino nel 2004, poi a Fasano e Brindisi in C1 e B .
Ma c’è sempre stato il tennis nella mia vita, uno sport completamente opposto al calcio ma che mi ha sempre coinvolto a livello agonistico.


Il Circolo tennis cistranese è conosciuto nel brindisino e non solo per i suoi ottimi campi in terra battuta, peraltro tra i migliori anche a livello regionale. Che aria si respira nei campi cistranesi di via Martina?
In questi giorni ci si prepara alla prossima edizione dell’Open.  I campi in terra battuta sono stati rifatti per garantire un miglior livello di gioco.
Per il resto, si è appena conclusa la stagione della scuola tennis e si spera che molte delle promesse si trasformino in futuri campioni.

Dicevamo, un uomo di sport a 360°, dal tennis al futsal, fino alla pallavolo. Cosa pensi della stagione di tutto lo sport cistranese, conclusa con il campionato vinto dal Club Giganti, la coppa Italia dalla Block Stem Cisternino, la salvezza senza playout dall’ASD Cisternino e probabilmente la promozione in D dall’Athena Club?
Per lo sport cistranese è stata un’annata fantastica su ogni fronte. E’ bello quando si vivono con passione i successi di piccole società che poi scrivono pagine importanti per tutti. E’ sotto gli occhi di tutti il mio amore verso il futsal. Non si può dimenticare quello che ha realizzato la società e ogni giocatore e componente dello staff.
Quello che mi rammarica, però, è la carenza di strutture dove poter praticare ancora meglio tutte le discipline e fa male pensare ad una serie A2 con un seguito minimo di mille spettatori per match a dover giocare sempre a qualche chilometro di distanza. Spero che si muova qualcosa.

Cosa ti auspichi per il futuro sportivo del tuo paese?
Spero grandi successi. Spero che gli esempi dati quest’anno sul campo, a livello di etica sportiva, vengano presi come modello da tanti giovani che si affacciano al mondo dello sport. Fare sport serve non solo al fisico ma anche alla crescita umana della persona. Permettetemi, infine, di rivolgere un pensiero ad Alessandro Morricella, un grande amico ed ex compagno di squadra vittima di una grave incidente sul posto di lavoro. Forza, Ale.


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