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Atleta della settimana

Atleta della settimana, Cosimo De Blasio, Cisternino, ti guido io

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Ritorniamo, puntuali, con la rubrica “atleta della settimana” .Verrà premiato, dalla nostra redazione, l’atleta cistranese, oppure militante in una società del nostro paese, che più si è contraddistinto nel corso del weekend e/o della settimana.
Questa settimana abbiamo deciso di premiare Cosimo De Blasio, il nuovo capitano dell’ASD Cisternino. La squadra giallorossa finalmente è riuscita a conquistare i primi 3 punti tra le mura amiche, grazie soprattutto alla doppietta di De Blasio, uomo d’esperienza e amico fidato del mister Scalone. Il suo curriculum parla chiaro: Reggina, Messina, Puteolana, Fasano e Rimini. A settembre ha spostato il progetto di Stefano Semeraro (Tamassi), ha rimesso le scarpette e indossato la fascia e in questa intervista ci ha spiegato tutti i motivi.

Partiamo dall’ultima gara. Un 3-1 contro la Virtus Maruggio e primi 3 punti al Mediterraneo di Cisternino. Finalmente una buona prestazione di tutta l’ASD Cisternino. Che valenza crede possa avere questa vittoria?
Le vittorie danno sempre morale alla squadra. Bisogna, ovviamente, ripartire da qui e – magari – far sì che questa vittoria non sia fine a se stessa.

Seconda vittoria in campionato e settimo punto in classifica, ma la zona playoff, auspicata a inizio stagione è ancora molto lontana. Quali sono state le difficoltà iniziali dei giallorossi?
Le difficoltà, in tutte le categorie, sono sempre le stesse. Per allestire una squadra competitiva, bisogna investire molto denaro. Al giorno d’oggi è estremamente difficile trovare sponsor o soldi utili alla causa. Il gruppo è abbastanza giovane e dunque c’è un po’ di inesperienza e ciò non ci ha permesso di centrare subito gli obiettivi sperati, quali le vittorie. Adesso proveremo a ripartire da questi 3 punti e invertire la rotta.

Ha militato in squadre molto importanti, come Reggina, Messina e Fasano. Adesso ha sposato il progetto cistranese. Per quale motivo ha deciso di indossare questi colori e scendere in questa categoria?
Gioco da davvero molti anni. Ho vestito diverse maglie e ho affrontato diversi campionati, dalla B alla C, fino ad arrivare a queste categorie. Queste serie sono diverse da quelle in cui ho militato nella mia vita, ma bisogna restare umili e avere come obiettivo quello di divertire la gente e divertire te stesso.

Finalmente la prima rete con questa nuova casacca. E’ uno specialista dei calci piazzati e lo ha dimostrato con la doppietta contro il Maruggio: prima su penalty, poi su punizione. Finalmente si è sbloccato, adesso ha riscaldato il suo mancino ed è pronto a segnare ancora?
Magari, sarei molto contento. Avessi l’opportunità, mi allenerei molto di più. Abbiamo ottime individualità, possiamo dare molto di più come gruppo.

Con questa vittoria il Cisternino sembra uscito dalla crisi. Cosa si auspica per il prosieguo di stagione e chi, secondo Lei, potrà essere l’uomo del cambio di passo della Sua squadra?
Se mi allenassi di più, potrei guidare molto meglio la squadra. Purtroppo ho un lavoro che non mi permette di allenarmi con il resto della squadra. I miei orari non coincidono con quelli della squadra e dunque mi alleno da solo. Il cambio di passo non deve provenire da un singolo, bensì dalla squadra. Penso che il segreto sia la voglia: più fame di vittoria si ha e più possibilità ci sono di poter portare il massimo risultato a casa.


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