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Atleta della settimana

Atleta della settimana, Antonio Semeraro, il braccio e la mente

ANTO-08

Ritorniamo, puntuali, con la rubrica “atleta della settimana” .Verrà premiato, dalla nostra redazione, l’atleta cistranese, oppure militante in una società del nostro paese, che più si è contraddistinto nel corso del weekend e/o della settimana.
Questa settimana abbiamo deciso di premiare Antonio Semeraro, classe ’94, da qualche anno allievo di Raffaele Fedele, maestro della Street Fighter.
Semeraro, nel corso del weekend, ha esordito nella categoria di kick boxing, in quel di Talsano, lasciando entusiasta il proprio maestro, ma anche il pubblico. La giuria però non lo ha premiato con il primo gradino del podio, seppur, secondo gli addetti ai lavori la sua performance meritava assolutamente quella “medaglia”.
Giovane di prospettiva, tenace e grintoso, Antonio Semeraro è il nostro atleta della settimana.

Antonio, domenica, tu e i tuoi colleghi della “Street Fighter” avete partecipato a una manifestazione in quel di Talsano. Diverse vittorie e ottime prestazioni da parte di tutti gli atleti cistranesi. Ci faresti un resoconto della giornata, di cosa si trattava e chi ha gareggiato oltre a te?
A Talsano, domenica scorsa, è andata in scena la prima tappa del campionato interregionale di kick boxing, specialità low kick, che dà la possibilità ai primi di ogni categoria di accedere alle fasi finali che si terranno a Roma in primavera. Il mio team ha disputato un’ottima prova, con Rocco Caliandro primo nella categoria -85kg, Antonio Zizzi, anche lui all’esordio come me, sconfitto nella categoria -75kg con qualche punto di scarto, e ancora Francesco D’Amico e Gianluca D’Amico protagonisti nella categoria -70kg.

Passiamo a te. Da qualche mese sei un allievo di Raffaele Fedele, maestro con cui hai iniziato il tuo percorso nelle arti marziali. Qual è stato il tuo cammino di avvicinamento alla Street Fighter e perché hai optato per questa disciplina?

Il mio primo approccio a questa disciplina è stato grazie al maestro Raffaele Fedele. Provai per qualche lezione e me ne innamorai. Questa disciplina ti insegna i valori della vita, dall’educazione al rispetto per il prossimo.

Gli addetti ai lavori hanno parlato di una tua eccellente prestazione e, forse, di una scelta abbastanza discutibile di tutta la giuria, che non ti ha permesso di levare le braccia al cielo. Raccontaci la tua personale domenica, dall’esordio, all’impresa sfiorata.
Una domenica diversa, ma soprattutto fantastica. Ho esordito in una competizione sportiva e, ovviamente, ero abbastanza agitato. Quella sensazione dubito potrò dimenticarla. Finalmente ho “assaggiato” il ring, dopo mesi di sacrifici e allenamento. Si, il verdetto di domenica ci ha lasciato un po’ perplessi e amareggiati. Eravamo sicuri della vittoria,  io, il mio team, ma anche il pubblico stesso. Non ci abbattiamo, andiamo avanti e certi di poter alzare l’asticella nella prossima tappa.

Le arti marziali iniziano ad essere uno sport molto praticato sia a Cisternino, che in Italia. Che pensi dello sport cistranese e cosa noti di diverso nelle arti marziali rispetto al calcio, pallavolo, basket, futsal ecc?
Negli ultimi anni Cisternino ha abbracciato questo sport. Finalmente si è usciti dall’idea che questo sport sia sinonimo di violenza, anzi, penso sia l’esatto contrario. Nel corso dei mesi, grazie al lavoro del maestro Fedele, abbiamo ospitato campioni di caratura mondiale, aumentando il nostro bagaglio tecnico. Serve, come sempre, collaborazione. Ogni sport ha pregi e difetti, vi invito ad avvicinarvi a questa disciplina, resterete meravigliati.

 


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