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Atleta della settimana

Atleta della settimana, Angelo Oliva, piccolo tra i grandi

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Ritorniamo con la rubrica “atleta della settimana” .Verrà premiato, dalla nostra redazione, l’atleta cistranese, oppure militante in una società del nostro paese, che più si è contraddistinto nel corso del weekend e/o della settimana.
Questa settimana abbiamo deciso di premiare Angelo Oliva, centrocampista del Martina Franca, squadra di Lega Pro.
Il giovane cistranese, classe ’99, sabato scorso è stato convocato con la Martina Beretti, poi, il giorno successivo ha conquistato, a sedici anni, la sua prima convocazione in prima squadra nella compagine militante in Lega Pro. Poi, per un problema al ginocchio, non ha potuto esordire nell’ultima gara stagionale persa per 0-2 con la Reggina.

Angelo, hai disputato un campionato intero con gli allievi, tua vera categoria, per poi conquistare la convocazione sia nella Beretti, sia in Prima squadra. Quando e come hai saputo di questa possibilità?
Finito il campionato allievi c’è stata la possibilità di andare a dare una mano alla Beretti di mister Marasciulo che già mi conosceva dallo scorso anno, possibilità che naturalmente non mi sono fatto sfuggire. Contemporaneamente a Sava, dove è situato il settore giovanile del Martina Franca, è stata organizzata un’amichevole con la prima squadra di mister Imbimbo, il quale al termine della stessa ha deciso di aggregare me ed altri tre miei compagni al gruppo dei grandi.

Sabato con la Beretti hai iniziato a sentire il dolore al ginocchio, poi, per precauzione, domenica il coach Imbimbo ha rivisto i suoi piani tenendoti in panchina e posticipando, forse di qualche mese, il tuo esordio su un palcoscenico così importante.
Sabato ho giocato con la Beretti a Castellammare di Stabia contro la Juve Stabia. Per questa partita mister Marasciulo ha deciso di schierarmi in campo dal primo minuto. Io naturalmente non potevo risparmiarmi vista la possibilità che mi era stata data, ma verso il 30’ del primo tempo in uno scontro di gioco un avversario mi è caduto con tutto il peso sul ginocchio causandomi un forte dolore che non mi ha permesso di continuare a giocare. Purtroppo l’indomani le condizioni del mio ginocchio non erano migliorate e per questo motivo mister Imbimbo ha deciso di non farmi esordire.

Nel complesso, che stagione è stata?
Nel complesso sono contento di questa stagione, personalmente ho giocato molto e ho cercato di fare sempre del mio meglio in campo, purtroppo abbiamo mancato la qualificazione per un niente ma l’anno prossimo sono convinto che ci rifaremo.

Primo anno di allievi nazionali e la possibilità di affrontare squadre molto blasonate. Chi ti ha impressionato di più sia a livello individuale che di gruppo?
Il girone di quest’anno era composto da squadre molto attrezzate, infatti molte di esse in passato hanno disputato campionati di serie A e B. Come collettivo quello che mi ha impressionato di più è stato il Lecce per il gran bel gioco espresso in campo, invece a livello individuale il giocatore che mi ha colpito di più è stato Ciuccio della Salernitana .

Piccolo, ma già tra i grandi. Sei entrato in punta di piedi nel calcio che conta, quali sono i tuoi progetti futuri?
Spero presto di riprendermi da questo infortunio e non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione. Dovunque sarò e con qualsiasi società giocherò cercherò di fare sempre del mio meglio.

Infine, la squadra del tuo paese, l’ASD Cisternino, peraltro compagine in cui hai militato per parecchi anni, ha conquistato la salvezza senza passare dai playout. Hai avuto modo di osservare i tuoi compaesani e i loro compagni di squadra, un tuo giudizio sull’annata giallorossa?
Sono contentissimo che il Cisternino si sia salvato senza dover affrontare i play out, ciò nonostante quest’anno non sono mai riuscito ad essere presente allo stadio visto che ero impegnato con le partita del Martina e durante la settimana ho alloggiato al convitto della società che è situato a Sava .

 


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