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Atleta della settimana

Atleta della settimana, Andrea D’Amico, Playout? Play hard

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Ritorniamo, puntuali, con la rubrica “atleta della settimana” .Verrà premiato, dalla nostra redazione, l’atleta cistranese, oppure militante in una società del nostro paese, che più si è contraddistinto nel corso del weekend e/o della settimana.
Questa settimana abbiamo deciso di premiare Andrea D’Amico, centravanti dell’ASD Cisternino.
D’Amico dopo mesi di astinenza da goal è riuscito a siglare la rete del raddoppio della squadra giallorossa contro il Maruggio, valevole poi per la vittoria finale, per 1-2.
D’Amico oltre a essere l’autore della seconda e decisiva rete, è stato mandato anzitempo nello spogliatoio poiché espulso nella seconda parte del secondo tempo. Ciò, però, non ha influito sul risultato finale del match.
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Andrea D’Amico è il nostro atleta della settimana.

Vittoria di misura contro il Maruggio e tre punti fondamentali in classifica. La salvezza dista sette punti e sembra più che mai irraggiungibile. Il vostro obiettivo, ora come ora, qual è?andrea1

I tre punti di domenica, arrivati dopo una vera e propria battaglia, sono fondamentali. La salvezza è un obiettivo difficilissimo da raggiungere ma non ci arrendiamo finché la matematica non ci condanna. L’obiettivo reale e principale è onorare il campionato fino alla fine e piazzarci meglio possibile in vista dei playout

Quanto è importante per un attaccante segnare con costanza?andrea2

Per un attaccante segnare è fondamentale. Il goal dà fiducia e permette di giocare con più serenità. Poi ogni squadra ha bisogno dei gol dei propri attaccanti, ovviamente.

Cosa non è andato in questa stagione, sia per quanto ti riguarda, sia per quanto concerne in resto della squadra?
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È stata una stagione difficile,abbiamo avuto tanti problemi, soprattutto in fase offensiva. Creiamo poche occasioni quindi facciamo fatica a far gol. Senza segnare è difficile vincere le partite.

 

Due settimane di pausa, una dovuta al consueto turno di riposo che di volta in volta una squadra osserva, l’altra, invece, dovuta alle festività pasquali.andrea4 Cosa farete in questi quindici giorni per prepararvi al meglio per il rush finale?
Adesso abbiamo quindici giorni per preparare il recupero con il Pezze e la successiva partita di campionato. Dobbiamo fare punti e – ovviamente – non mollare mai. Fino alla fine.


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