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Atleta della settimana

Atleta della settimana, Antonella Cuppone, ti lascio ma ti tifo

CUPP-10 (1)

Ritorniamo, puntuali, con la rubrica “atleta della settimana” .Verrà premiato, dalla nostra redazione, l’atleta cistranese, oppure militante in una società del nostro paese, che più si è contraddistinto nel corso del weekend e/o della settimana.
Questa settimana abbiamo deciso di premiare Antonella Cuppone, centrale dell’Athena Club allenata da Salvino Giacovelli.

Questa settimana, le ragazze cistranesi hanno battuto in gara 3 l’Ostuni, accedendo alla finale playoff del proprio girone.
Cuppone, classe ’96, è stata una delle grandi protagoniste della stagione eccellente dell’Athena ma anche e soprattutto del trionfo netto per 3-0 di sabato scorso.

Antonella, 3-0 netto e senza molti patemi. Nonostante il k.o in gara 2 siete riuscite a reagire e a stroncare sul nascere la risalita ostunese. Che gara è stata?
Ogni partita ha la sua storia e non sempre si può vincere, soprattutto se il morale della squadra è a terra. cup5Non siamo professioniste e tutte soffriamo prima dei match di cartello, poi, quando si gioca fuori casa, il clima ovviamente è caldo e tutto gioca a nostro sfavore.
Per noi questa vittoria era fondamentale, anche come riscatto personale. E’ stata una partita emozionante e appesa a un filo, ma abbiamo saputo mantenere la calma e calare la nostra carta vincente, ovvero il lavoro di squadra.

Adesso c’è il San Pancrazio. Squadra molto forte, che ha terminato al primo posto il campionato, proprio nel vostro girone, con tre lunghezze di vantaggio su di voi. Quante possibilità di trionfo ci sono per l’Athena?cup4
Ogni partita è diversa dall’altra: in campionato con il San Pancrazio abbiamo perso all’andata, ma ci siamo rifatte al ritorno. Non molliamo mai e ormai ci muoviamo tutte insieme in campo. Come in una famiglia, vi è sinergia, e quella non ci manca. Non posso fare previsioni sui match futuri, ma vi assicuro che possiamo dire la nostra.

Sei un prodotto del vivaio di Giacovelli. Nata e cresciuta sportivamente con lui. Cosa ti lega al tuo coach e alla tua squadra che non hai mai mollato nel corso della tua breve carriera?cup3
Il mio mister è più di un mister. Per me è un padre. Fin da piccola mi ha accompagnata in questo bellissimo sport, tanto da farmene innamorare. E’ parte fondamentale della mia vita. Grazie a lui ho imparato il rispetto per l’avversario, ma soprattutto che in una famiglia non per forza vi è gente della stesso sangue, ma anche gente con una stessa e comune passione.

Il prossimo anno però, causa studio, sarai costretta a fare valigie e salutare il tuo team. Continuerei con la pallavolo?cup2
Del domani non v’è certezza. Sono certo che ovunque andrò indosserò il più possibile quelle scarpe e quelle ginocchiere. Si, continuerò, anche se non sarà la stessa cosa.

Infine, ultima occhiata ai playoff. Finale con il San Pancrazio e successivo triangolare. L’Athena può sognare la serie D, in caso contrario, cosa manca alla tua compagine per il salto di categoria?cuo1
Quest’anno abbiamo un ottima squadra. Non ci manca nulla, abbiamo tutto quello che serve per andare avanti, l’importante è non dimenticarsi da dove si proviene. Ognuno di noi grazie alla pallavolo è migliorata umanamente. Non lasceremo niente al caso, il nostro obiettivo è continuare a festeggiare.

 


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