Categorie
Calcio

ASD Cisternino, De Blasio punisce il Pezze, 2-1

3-1-IMG_5789

Spesso folle, qualche volta irriconoscibile, ogni tanto convincente. Un’istantanea sulla stagione dell’ASD Cisternino, altalenante, che vive spesso di bassi, ma anche di esaltanti alti, come quello di domenica, nel derby contro il Pezze.

Dopo due prove opache e spente, contro il Martina e il Conversano, entrambe culminate in due sconfitte che avevano lasciato più di qualche strascico preoccupante, è arrivata la vittoria, al Mediterraneo, contro quel Pezze che ormai aveva spiccato il volo verso i playoff e stava staccando tutte le dirette concorrenti.
E invece l’ASD, nella sua forma folle e convincente, ha soffocato gli entusiasmi pezzaioli, rifilando due reti, una nella prima frazione, l’altra nella seconda, conquistando così i tre punti che gli permettono di non perdere terreno dalla quinta piazza, adesso ad appannaggio del Bisceglie, sempre a più tre dai giallorossi.

La partita – Il prepartita non prelude nulla di buono, la rosa dei giallorossi è ridotta all’osso, viste le assenze per infortunio e squalifica, e Scalone, schiera ben due ’97, Caramia e Lombardi, entrambi all’esordio dal 1’.
La prima emozione arriva a metà frazione, con Masi, solito baluardo difensivo, che si trova nell’altra metà campo, sfruttando la punizione di De Blasio e trafiggendo l’ex Di Leo con un destro da fuori area. L’incontro si ravviva, Di Gennaro neutralizza un rigore, ma al 40’ non può nulla sul pallonetto del centravanti ospite, Petrella.
Nel secondo tempo, le fiammate sono di ambo le squadre, ma la stoccata decisiva è sempre a cura di De Blasio, che con un mancino magistrale, da punizione, beffa Di Leo, fermando a sette la strisce di risultati utili consecutivi del Pezze, bloccando l’emorragia risultati dell’ASD e rilanciando la propria squadra in classifica.

Nel finale vengono espulsi Pertosa, Di Leo e Cavaliere, ma l’incontro termina comunque sul 2-1 per il Cisternino.

Postpartita – Protagonista indiscusso della gara, il solito De Blasio, che si è soffermato sulla sua prestazione, ma anche sul momento no, ora alle spalle, della sua squadra e sul tema playoff: “Blackout con il Martina e il Conversano? Non riesco a spiegarmelo ancora. Forse eravamo troppo sicuri di noi, credendo, erroneamente, che le partite fossero facili e perdendo molto sul piano agonistico, incappando in pesantissime sconfitte. Se sono il punto di forza? Con prestazioni come quella di domenica, ho precisato a più di qualcuno che sono sempre io, quello del passato, che ha sempre la stessa voglia di vincere, di divertirmi e divertire. Forse l’età e la forma fisica non mi permettono di esprimermi come qualche anno fa, ma sta di fatto che sono contento di rendere la vita difficile a portieri e attaccanti avversari, ancora oggi”, ha continuato il difensore giallorosso.
De Blasio ha firmato un goal fondamentale in ottica playoff, e poi ha lodato lo spirito di sacrificio della rosa, del mister, augurandosi un fantastico finale di stagione, che magari porterà la sua squadra nei piani alti di classifica: “Arrivare al traguardo playoff, significherebbe innanzitutto che il mister ha lavorato bene, riuscendo a colmare alcune difficoltà gestionali, come le assenze di giocatori, domenica dopo domenica, o allenamento dopo allenamento, per motivi lavoratori, per infortuni o sanzioni sportivi, e tanto altro ancora. Dovessimo arrivare ai playoff, sarei contentissimo, sia ovviamente per me, sia per la squadra, sia soprattutto per il nostro mister, che ringrazio infinitamente e che sono certo si meriti una soddisfazione e rivincita del genere. Auguro a lui, soprattutto, di arrivarci, perché al contrario di molti altri ci ha sempre creduto, e poi ovviamente all’ASD, che così facendo potrebbe diventare protagonista su un palcoscenico diverso da quello attuale, dove c’è già un calcio diverso. Migliore. L’ultimo augurio? A me, di stare ancora per molto così bene”.

L’ASD si aggrappa alle gesta balistiche e alle parole da leader di uno dei suoi più valorosi condottieri. Il derby è stato conquistato. L’onore e la dignità, dopo le ultime due pesanti sconfitte, sono stati portati in salvo. Adesso l’orizzonte inizia a sorridere ai giallorossi, che ora più che mai strizzano l’occhio ai playoff.

 


Commenti