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ASD Cisternino, Convertini ci spiega la Valle d’Itria Accademy

giuseppeconvertini

Giuseppe Convertini è a tutti gli effetti il padre calcistico di diversi ragazzi che adesso si affacciano alle prime squadre o alle primavere di squadre nazionali. Da diversi anni, l’ASD Cisternino ha deciso di affidargli le chiavi di tutte le selezioni giovanili. Lui ha sempre detto di amare quel mondo e la dirigenza se lo tiene stretto dicendo di avere tra le mani uno dei migliori allenatori di settori giovanili pugliesi. Da qualche giorno è nata la Valle d’Itria Academy, un progetto che vede l’unione di tre diversi settori giovanili, quello di Martina, di Locorotondo e quello di Cisternino. Molto e altro ancora sarà svelato nell’intervista al coach delle giovanili giallorosse.

Mister, ha lasciato la guida tecnica della prima squadra ad Alessandro Scalone, ma comunque tra voi c’è un rapporto d’interazione vedere il caso Cecere dalle giovanili alla prima squadra e di molti altri. Ci spiega il nuovo staff tecnico di tutta l’ASD Cisternino?
Innanzitutto vorrei girare i complimenti a chi si occupa costantemente del settore giovanile, poiché non sono il solo. Alla fine della scorsa stagione ho preferito mettermi da parte, nonostante qualche dirigente volesse continuare con me. Sono tornato volentieri a lavorare con i ragazzi, ma l’esperienza in prima squadra mi ha fatto bene. Vorrei sottolineare il fatto che siamo un ramo indipendente della società. Collaboriamo con la prima squadra, ma siamo due cose distinte. Con me collaborano diversi dirigenti, come Pezzolla, Urso, Basile, il presidente Punzi e il segretario De Pascale. Noi continueremo quel lavoro iniziato anni fa e la disponibilità di questi dirigenti è fondamentale.
Lo staff del settore giovanile è così composto: allievi (’98-’99) sono stati affidati a mister Donato Semeraro e Maurizio Leo, giovanissimi regionali (2000) io e Angelo Caroli, giovanili provinciali (’01) a Micele, esordienti (’02-’03) a Domenico Santoro e Vito Cito, pulcini (’04-’05) li alleno io, piccolini amici (’06-’07-’08-’09) sono allenati da Angelo Caroli.


Ha sempre detto che Lei ama lavorare con i ragazzi. Il ruolo di allenatore delle giovanili sembra essere cucito addosso a Lei. In società diverse persone dicono che è uno dei migliori a livello regionale. Cosa Le piace di questo mestiere e perché preferisce questo ruolo piuttosto che altri?
Cerco di mettere la mia esperienza a disposizione dei ragazzi, per farli crescere sotto diversi lati, sia umano che sportivo. La differenza però la fa lo staff. A me piace molto allenare, sia prima squadra che settore giovanile, ma ovviamente ci sono diverse differenze. Penso che il tutto dipenda dalla categoria, ognuna di queste ha pro e contro. Ho allenato la prima squadra e nonostante ci fosse qualcuno che alludeva al fatto di una sbagliata gestione, io rispondo con i fatti. I ragazzi, sia titolari che riserve, del gruppo che ho allenato in questi 3 anni, sono legati a me. Abbiamo un ottimo rapporto d’amicizia, tanto da sentirci costantemente al telefono. Ho sempre preferito allenare i ragazzi, è vero. Sono stato vicino ad allenare il settore giovanile di una squadra che partecipa ai campionati nazionali, ma una volta sfumata l’opportunità ho preferito avallare il Valle d’Itria Academy. Adesso mi occupo di pulcini e giovanissimi, sono loro la mia priorità.

Da qualche giorno è partita l’iniziativa Valle d’Itria Academy. Una sorta di simbiosi di diversi settori giovanili pugliesi. Quello di Locorotondo, quello di Martina e ovviamente quello di Cisternino. Di cosa si tratta?
Questo progetto era nelle nostre menti da anni. Sarà molto produttivo, seppur difficile da organizzare. Ringrazio il Cristo Re Martina Franca e Franco Campanella e la Sportlandia Locorotondo e Nicodemo Micele per aver reso possibile quest’idea. Uniremo le nostre categorie giovanissimi e allievi in un’unica società, la Valle d’Itria Academy. Divideremo i ragazzi per annata, li seguiremo più intensamente e più da vicino e parteciperemo ai campionati regionali. Giocheranno tutti, ovviamente, visto le numerose squadre. Per il momento abbiamo 70 ragazzi, divisi tra allievi e giovanissimi. A livello logistico è abbastanza complesso, ma cercheremo di organizzarci al meglio senza pesare per niente sulle rette dei ragazzi. Sono sicuro, sarà un ottimo progetto.

Perché avete avallato tale progetto? Cosa pensi possa dare alla società giallorossa?
Siamo arrivati al punto di dover alzare l’asticella. Per competere ad alti livelli serviva unire le diverse società, continuando sulla falsariga del lavoro svolto negli anni precedenti. Qualche ragazzo del nostro vivaio adesso gioca a Cisternino in prima squadra, altri nel Locorotondo e chi, come Oliva, addirittura qualche giorno fa è stato capitano del Martina allievi nazionali, nonostante non sia il più grande della propria squadra. Non ci accontentiamo però, cercheremo di migliorarci per far crescere e far divertire ancor di più i nostri ragazzi.

Infine, quali sono gli obiettivi stagionali suoi e del gruppo di ragazzi che allena?
Speriamo di toglierci qualche soddisfazione. I giovanissimi dovranno dare il massimo pur di ben figurare in un campionato molto difficile. Per ora abbiamo inanellato 2 vittorie e un pareggio. Per quanto riguarda i pulcini, cercheremo di vincere qualche torneo a cui parteciperemo.
In generale però l’obiettivo è quello di formare futuri professionisti, anche perché abbiamo contatti con importanti società e dunque la possibilità di lanciare qualche buon giovane. Infine, vorrei invitarvi a visitare il profilo Facebook della scuola calcio dell’ASD e vedere qualche azione degli esordienti, giovanissimi, pulcini ecc, rimarrete scioccati per la loro bravura e fieri delle nuove leve.


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