Amazon in controtendenza: durante la pandemia assunte 500mila persone in tutto il mondo

Amazon in controtendenza: durante la pandemia assunte 500mila persone in tutto il mondo

Il Coronavirus ha rappresentato, per una piattaforma di ecommerce come Amazon, un’opportunità di incredibile valore, anche e soprattutto per la creazione di nuovi posti di lavoro. In effetti, il colosso delle vendite on-line è stato tra i pochi ad agire controtendenza, in un momento in cui le opportunità lavorative sono sicuramente state ridotte per numerosissimi lavoratori. Il colosso del web, in effetti, ha assunto, in poco più di 6 mesi, mezzo milione di persone in tutto il mondo, tra magazzinieri, ingegneri e programmatori di diverso tipo. Si tratta di un’assunzione che non ha pari nella storia, e che vede tutto il cambiamento, anche nell’ambito degli acquisti quotidiani, che il mondo ha conosciuto dopo la pandemia.

 

Le nuove assunzioni di Amazon in periodo di pandemia

 

Stando ai dati che sono stati oggetto di sottolineatura da parte del New York Times, Amazon ha assunto 427300 dipendenti tra gennaio e ottobre, aumentando la sua forza lavoro a 1,2 milioni di persone in tutto il mondo. L’aumento, dell’oltre 50% rispetto allo stesso periodo del 2019, non ha pari nella storia, tanto che, di media, Amazon ha assunto 1400 nuovi lavoratori al giorno, che sono saliti a 2800 se si considera il periodo che va da luglio a ottobre.

 

Un aumento, quello degli ultimi mesi, incredibilmente preponderante, che ha portato all’assunzione di 350000 dipendenti tra magazzinieri, ingegneri software, programmatori e specialisti hardware, che hanno curato tutti gli aspetti relativi all’intrattenimento e al cloud computing della piattaforma. Insomma, Amazon, in periodo di pandemia, ha sicuramente viaggiato controtendenza.

 

La controtendenza di Amazon in periodo di pandemia

 

Il grandissimo successo di Amazon, anche e soprattutto dal punto di vista lavorativo, è in controtendenza rispetto a quella decisione, da parte del colosso di Jeff Bezos, di sospendere l’aumento della sua forza lavoro nel 2018, quando la piattaforma contava 650000 dipendenti e mirava ad accrescere i suoi profitti. Paradossalmente, la pandemia da coronavirus ha rappresentato una boccata d’aria fresca per la piattaforma di ecommerce, che è stata in grado di raddoppiare la sua produzione e di offrire posti di lavoro a circa mezzo milione di persone.

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